Da 1 a 23 scrutini per eleggere il Presidente: i precedenti

Dopo le dimissioni di Napolitano, tocca al Parlamento scegliere. Operazione che, in passato, non sempre è stata veloce: per Saragat e Leone ci vollero oltre 20 votazioni. Solo De Nicola, Cossiga e Ciampi nominati alla prima. FOTO - VIDEO
  • Dopo le dimissioni di Giorgio Napolitano, il Parlamento è chiamato a scegliere il dodicesimo presidente della Repubblica. In passato, per eleggerlo, ci sono voluti da 1 a 23 scrutini. Ecco i precedenti - Le dimissioni di Napolitano
  • Enrico De Nicola è eletto capo provvisorio dello Stato dall’Assemblea Costituente il 28 giugno ’46 al primo scrutinio, con 396 voti su 501. Nel ’47 si dimette: il giorno dopo è rieletto con 405 voti. Nel ‘48 assume il titolo di presidente della Repubblica - I risultati sul sito del Quirinale
  • È eletto al quarto scrutinio, invece, Luigi Einaudi: l'11 maggio 1948 ottiene 518 voti su 872 e diventa presidente della Repubblica – L'elezione sul sito del Quirinale
  • Servono quattro scrutini anche per eleggere Giovanni Gronchi, che il 29 aprile 1955 diventa capo dello Stato con 658 voti su 833 – I risultati sul sito del Quirinale
  • È eletto al nono scrutinio, invece, il presidente Antonio Segni: il 6 maggio 1962 ottiene 443 voti su 842 – L'elezione sul sito del Quirinale
  • Con Giuseppe Saragat si va per le lunghe: diventa presidente il 28 dicembre 1964, con 646 voti su 963, al ventunesimo scrutinio – L'elezione sul sito del Quirinale
  • Ma il record, per ora, è di Giovanni Leone: viene eletto al ventitreesimo scrutinio, con 518 voti su 996, il 24 dicembre 1971 – L'elezione sul sito del Quirinale
  • Sandro Pertini viene eletto l'8 luglio 1978, al sedicesimo scrutinio, con 832 voti su 995 – I risultati sul sito del Quirinale
  • Si fa in fretta con Francesco Cossiga: l’elezione arriva al primo scrutinio, il 24 giugno 1985, con 752 voti su 979 presenti – L'elezione sul sito del Quirinale
  • I tempi per l’elezione si allungano di nuovo con Oscar Luigi Scalfaro. Per scegliere il nuovo presidente della Repubblica ci vogliono sedici scrutini: il 25 maggio 1992 la spunta con 672 voti su 1.002 – I risultati sul sito del Quirinale
  • Il decimo presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, viene eletto al primo scrutinio: il 13 maggio 1999 ottiene 707 voti su 990 – L'elezione sul sito del Quirinale
  • Giorgio Napolitano viene eletto al quarto scrutinio, il 10 maggio 2006, con 543 voti su 1.000 presenti (e 990 votanti) – L'elezione sul sito del Quirinale
  • Per il secondo mandato, il 20 aprile 2013, il nome di Napolitano vince al sesto scrutinio, con 738 voti su 997 - I risultati sul sito del Quirinale