Napolitano: l'unico presidente eletto due volte. FOTOSTORIA

Classe 1925, napoletano, primo ex comunista al Colle, è stato presidente della Camera e ministro dell'Interno. Al Quirinale ha festeggiato i 150 anni dell'Unità e i Mondiali del 2006. Nel 2013 il secondo storico mandato. Con accanto sempre la moglie Clio
  • Giorgio Napolitano, nato a Napoli il 29 giugno 1925, è stato l’11esimo presidente della Repubblica. Un presidente “pignolo”, come ha confermato più volte lui stesso. Le dimissioni arrivano a meno di 2 anni dal secondo, storico, mandato al Colle – Napolitano si è dimesso
  • Il 14 gennaio 2015 Napolitano firma le sue dimissioni: alle 10.35 non è più il presidente della Repubblica - Dalle dimissioni al ritorno a casa: FOTO
  • 15 maggio 2006 e 22 aprile 2013: Napolitano giura per il primo e il secondo mandato da presidente della Repubblica. È un bis storico. Nessuno, infatti, prima di lui era stato riconfermato al Colle dopo i primi sette anni – Napolitano bis, giuramento e discorso in Parlamento: FOTO
  • Ma Napolitano ha anche un altro record: è il primo dirigente del Partito Comunista a essere stato eletto al Quirinale. Nella foto, dell’agosto 1978, è con Enrico Berlinguer all’Isola d’Elba – I nove anni di Napolitano al Colle: le foto
  • Sempre nel ‘78, Napolitano è ospite di importanti università Usa: è il primo dirigente del Pci a cui viene concesso il visto d’ingresso nel Paese. Nella foto è accanto a Berlinguer, segretario del partito, durante un intervento in Parlamento nel 1983 – Il giuramento di tutti i presidenti: foto
  • Per il suo primo mandato al Colle, nel 2006, Napolitano viene eletto alla quarta votazione, con 543 voti su 990 votanti dei 1.009 aventi diritto. È il terzo presidente che proviene da Napoli. Dopo il messaggio d’insediamento a Montecitorio, si commuove – Il primo discorso di fine anno di tutti i presidenti
  • Si commuove anche nel 2013, quando viene riconfermato alla sesta votazione, con 738 voti su 997 votanti dei 1.007 aventi diritto. Più tardi dirà di essere stato “costretto ad accettare la rielezione, essendo profondamente convinto di dover lasciare” - La rielezione a presidente: le foto
  • Napolitano è stato eletto per la prima volta deputato nel ‘53. Prima di diventare presidente della Repubblica, è stato presidente della Camera dal ‘92 al ‘94. Sono gli anni difficili di Tangentopoli. Nella foto è con D’Alema alla direzione del Pds nel ’92 - I nove anni di Napolitano al Colle: le foto
  • Dal 1996 al 1998 Napolitano è stato ministro dell’Interno nel governo guidato da Romano Prodi. È il primo ex comunista a diventare il titolare del Viminale – Napolitano si è dimesso
  • Anche da ministro, Napolitano si occupa di uno dei temi su cui ritornerà al Colle: l’immigrazione. Nel luglio ‘98 arriva la legge Turco-Napolitano, proposta con Livia Turco, che istituisce i centri di permanenza temporanea per gli immigrati clandestini – La bandiera ammainata al Colle dopo le dimissioni
  • Altro tema caro a Napolitano, spesso al centro dei suoi discorsi da presidente, è l’Europa unita. Mentre è a capo del Viminale, entra in vigore in Italia il trattato di Schengen. Nella foto, del ’98, è con il suo omologo austriaco Schloegel al Brennero – Il giuramento di tutti i presidenti: foto
  • Dopo la caduta del governo Prodi, Napolitano torna al Parlamento europeo (era stato già eletto nel 1989) e vi rimane del ’99 al 2004 tra le file dei Democratici di sinistra. Ricopre anche la carica di presidente della Commissione affari costituzionali – Dimissioni Napolitano: tutti i video
  • Nel settembre 2005 Ciampi nomina Napolitano senatore a vita, insieme a Sergio Pininfarina. Otto mesi dopo, Napolitano prende il posto di Ciampi al Quirinale – I nove anni di Napolitano al Colle: le foto
  • Nel 2006 Napolitano è a Palazzo Giustiniani quando riceve la notizia che il Parlamento lo ha eletto capo dello Stato. “Grazie a voi tutti”, sono le sue prime parole. Nella foto è insieme ai presidenti di Camera e Senato, Bertinotti e Marini - Il giuramento di tutti i presidenti: foto
  • La prima immagine del nuovo capo dello Stato nel suo studio al Quirinale dopo l’insediamento nel 2006 – Napolitano si è dimesso
  • Quasi 9 anni dopo, una delle ultime immagini di Napolitano nello studio al Colle. Il 31 dicembre 2014 pronuncia l’ultimo discorso di fine anno da presidente: “Sto per lasciare le mie funzioni. Ho il dovere di non sottovalutare i segni dell'affaticamento” - Napolitano: "Sto per lasciare, ho fatto del mio meglio"
  • I discorsi di fine anno di Napolitano dal 2006 al 2013: “Italia”, “giovani” e “fiducia” le parole più usate dal presidente nei suoi interventi. “L’Italia è finita senza lavoro per i giovani”, ha ripetuto spesso - Le parole di Napolitano in 9 anni: word cloud
  • Napolitano, da presidente della Repubblica, ha visto giurare 5 premier. Il primo è stato Romano Prodi, nel 2006, pochi giorni dopo l’insediamento del nuovo capo dello Stato – La bandiera ammainata al Colle dopo le dimissioni
  • Nel maggio 2008 a giurare è Silvio Berlusconi, che guida il suo quarto governo. Il rapporto “cordiale” con Napolitano s’incrina nel febbraio 2009, quando il presidente decide di non emanare il decreto legge relativo al caso di Eluana Englaro - Il video del giuramento
  • Nel 2011 tocca al “governo dei tecnici”, guidato da Mario Monti e voluto da Napolitano – Il governo Monti giura. Il video
  • Giuramento, nel 2013, per Enrico Letta – Il video
  • L’ultimo premier a giurare nelle mani di Napolitano è, nel febbraio 2014, Matteo Renzi – Le foto
  • Da presidente della Repubblica, Napolitano ha incontrato due pontefici. Il primo è Benedetto XVI – Uno degli incontri. Il video
  • Il secondo è Papa Francesco – Le foto di uno degli incontri
  • E, da ministro dell’Interno, Napolitano ha incontrato anche Giovanni Paolo II – Roncalli e Wojtyla santi: tutte le foto
  • Durante i quasi 9 anni di mandato presidenziale, Napolitano ha nominato 5 senatori a vita: Mario Monti, Claudio Abbado, Renzo Piano, Carlo Rubbia e Elena Cattaneo (questi ultimi tre con lui nella foto) - Chi sono
  • Accanto a Napolitano, in tutti questi anni, c’è sempre stata Clio Maria Bittoni. Si sono conosciuti ai tempi dell’università a Napoli e si sono sposati nel 1959. Hanno due figli: Giovanni e Giulio – I nove anni di Napolitano al Colle: le foto
  • Napolitano con Clio nel 1983 – Napolitano si è dimesso
  • La coppia in vacanza in montagna nell’estate del 2013 - Sesto Pusteria, Napolitano e la moglie in vacanza. FOTO
  • Clio ha accompagnato il marito in quasi tutti i viaggi di Stato e nelle cerimonie ufficiali. È accanto a lui anche il 14 gennaio 2015, quando l'ormai presidente emerito lascia il Quirinale – Napolitano, dalle dimissioni al ritorno a casa. FOTO
  • Il presidente Napolitano ha festeggiato i 150 anni dell’Unità d’Italia. Il Paese reggerà alle prove che l’attendono, dice il 17 marzo 2011, a condizione che si ritrovi “un forte cemento nazionale unitario”, vera “condizione della salvezza comune” – L'Unità d'Italia compie 150 anni: le foto
  • Nel 2008, sempre da presidente, ha celebrato i 60 anni della Costituzione. In questo momento di “acuta crisi e incertezza, resta un grande quadro di riferimento unitario per i cittadini”, ha detto a Montecitorio – Dimissioni Napolitano: tutti i video
  • Napolitano è stato anche un presidente campione del mondo: a Berlino, nel 2006, ha alzato la coppa vinta dalla nazionale di calcio – Napolitano e lo sport
  • Tanti i leader incontrati da Napolitano, in Italia e fuori, nel corso della sua presidenza. Indubitabile è la stima di cui gode all'estero: Washington, ad esempio, lo ha sempre considerato uno fra gli interlocutori più autorevoli e affidabili – Napolitano alla Casa Bianca
  • Uno dei momenti più delicati di Napolitano al Colle è il suo coinvolgimento nel processo sulla presunta trattativa Stato-mafia. Nel 2014 la Corte di Palermo va a Roma per la deposizione – Resa pubblica la trascrizione
  • Il momento più significativo è nel 2011, quando svolge un ruolo chiave nel passaggio da Berlusconi a Monti. Il New York Times lo incorona “re Giorgio”. I critici parlano di “Repubblica presidenziale”, i sostenitori dicono che ha salvato il Paese – Omaggio a "re Giorgio", incoronato dal New York Times
  • Napolitano, a volte, è stato accusato di essere troppo accondiscendente nei confronti di Berlusconi e di accettare con passività alcune leggi approvate dal centrodestra. Dopo la condanna dell’ex premier, però, non ha voluto sentir parlare di grazia - Il capo dello Stato gela Berlusconi: "No alla grazia"
  • Scintille, negli anni, anche tra Napolitano e la Lega. Il capo dello Stato ha spesso redarguito il Carroccio sull'unità nazionale. “Il popolo padano non esiste”, ha detto. Si è anche rifiutato di emanare il decreto legislativo sul federalismo fiscale – Federalismo fiscale, Napolitano: il testo è irricevibile
  • Napolitano si è trovato a dover affrontare un muro contro muro con Beppe Grillo. Il Movimento 5 Stelle ha anche avanzato la richiesta d’impeachment. Richiesta archiviata dal Comitato parlamentare per la messa in stato d'accusa – Napolitano, archiviato impeachment M5S. Grillo attacca
  • La presidenza Napolitano, con la crisi, non è stata facile. Sicuro che servisse stabilità politica, ha sempre cercato di evitare scioglimenti anticipati della legislatura. Si è dimesso, forse, con un rimpianto: non vedere compiute le riforme istituzionali - Napolitano si è dimesso
  • Europeista convinto, Napolitano ha sempre considerato indispensabile l’Ue. Solo una riforma dell'euroburocrazia, ha detto, può frenare il distacco dei cittadini. Sull’integrazione nel nostro Paese: “Follia che dei bambini nati qui non diventino italiani” - Napolitano: i bambini nati in Italia sono cittadini italiani
  • Altro tema del suo mandato, oltre a migranti, Europa, giovani, lavoro, quello delle carceri. “Il sovraffollamento è una vergogna per l’Italia”, ha detto auspicando "un ripensamento del sistema sanzionatorio e una rimodulazione dell'esecuzione della pena" - Napolitano: "Avrei firmato amnistia dieci volte"