“Tocca a noi”: la generazione raccontata da Renzi. LE FOTO

Il sindaco di Firenze, nel discorso della vittoria dopo le primarie del Pd, ha citato degli eventi che hanno segnato la crescita dei suoi coetanei, ai quali ora spetta “guidare la macchina”. Dalla caduta del muro di Berlino, al massacro di Srebrenica
  • Matteo Renzi, nel primo discorso dopo la vittoria alle primarie del Pd, usa delle immagini per descrivere la “nuova generazione” alla quale ora spetta “guidare la macchina” – Primarie Pd, la cronaca della giornata
  • “Tocca a noi che eravamo alle medie quando andava giù il muro di Berlino”, dice - Il discorso delle vittoria di Renzi
  • E ancora: “Che abbiamo scelto di fare Giurisprudenza dopo che Falcone e Borsellino saltavano in aria nelle terribili stragi del 1992” - Primarie Pd, tutte le foto
  • “A noi che siamo cresciuti cittadini globali di un mondo orfano della politica. Perché con i voli low cost potevamo girare ovunque in Europa, con la globalizzazione e internet potevamo andare da tutte le parti del mondo” – Primarie Pd, lo speciale
  • “Però c’è capitato di crescere in un mondo in cui le istituzioni internazionali non c’erano. Siamo quelli cresciuti nel ’94 con la strage dei Grandi Laghi in Ruanda. L’Onu dormiva e disse dopo 6 mesi che era in corso un genocidio a colpi di machete” - Primarie Pd, Epifani: "Una partecipazione straordinaria"
  • “Siamo quelli cresciuti nel 1995 a Srebrenica, quando i caschi blu delle nazioni unite hanno scritto la pagina di vergogna più grande di un’organizzazione internazionale” - Primarie Pd, tutti i video
  • “Tocca a noi - conclude - perché abbiamo conosciuto l’Euro e non l’Europa: abbiamo lasciato l’Europa in mano ai burocrati” - Primarie Pd, il live blog della giornata