Cuperlo, dalla Fgci al Pd "per la rivoluzione della dignità"

Il deputato democratico ha guidato la Federazione giovanile comunisti italiani prima e la Sinistra giovanile poi. Il suo slogan per le primarie era: “Bello e democratico”. E' stato battuto da Renzi
  • Non ce l'ha fatta Gianni Cuperlo a diventare il quinto segretario del Pd: alle primarie dell'8 dicembre 2013 ha vinto Matteo Renzi - La cronaca della giornata
  • Giovanni Cuperlo, detto Gianni, è nato a Trieste il 3 settembre 1961. Laureato al Dams di Bologna, è deputato per la terza legislatura. Sposato con Ines, ha una figlia che si chiama Sara e un cane di nome Floyd – Lo speciale sulle primarie del Pd
  • È stato l’ultimo segretario della Fgci, la Federazione giovanile comunisti italiani, e il primo della Sinistra giovanile: ha ricoperto questi incarichi dal 1988 al 1992 (nella foto, datata ’88, è con Walter Veltroni e Carlo Petruccioli) – Primarie Pd, tutte le foto
  • Cuperlo ha lavorato nella direzione del Pds e dei Ds. Ha collaborato con D’Alema ai tempi della Bicamerale. È stato deputato alla Camera con l’Ulivo (dal 2006 al 2008) e con il Pd (dal 2008 al 2013). È stato riconfermato nelle elezioni del febbraio scorso - Il sito di Cuperlo
  • “Bello e democratico” è lo slogan scelto da Cuperlo, che ha ufficializzato la sua candidatura alle primarie il 10 maggio 2013. Il suo programma, raccolto in 18 pagine, s’intitola: “Per la rivoluzione della dignità” - Il programma di Cuperlo
  • Nei circoli Cuperlo ha raggiunto il 39,44% dei voti e si è piazzato dietro Renzi. Record in Molise, dove ha staccato il sindaco di Firenze di quasi 29 punti. Si sono schierati con lui capoluoghi come Roma, Milano, Napoli, Bari, Genova e Bologna - Il profilo Twitter di Cuperlo