Spot omofobo, polemica su due esponenti di Fratelli d'Italia

Bufera per un video elettorale con protagonisti Raffaele Zanon, candidato al Senato nella circoscrizione del Veneto, e Alberto Romano Pedrina, candidato alla Camera. Meloni e Crosetto si scusano: "Ferma condanna". FOTO
  • "Vota con la testa e con il cuore, non votare con il culo. Noi amiamo le donne e in particolare Giorgia Meloni". Si conclude con questo slogan un video che fa pesantemente il verso alla performance di una coppia omosessuale presente a Sanremo - La prima parte del filmato: video
  • Come la coppia costretta ad andare a New York per sposarsi, Raffaele Zanon, candidato al Senato nella circoscrizione del Veneto e Alberto Romano Pedrina, candidato alla Camera, entrambi per Fratelli d'Italia, espongono nel video cartelli con alcune frasi La prima parte del filmato: video
  • Dopo la diffusione del video, sono seguite le polemiche. Il filmato è stato rimosso e gli autori si sono scusati - La prima parte del filmato: video
  • "Se qualcuno si è sentito offeso dal nostro video mi dispiace e me ne scuso. L'ho detto di persona a tanti amici gay che mi conoscono e hanno compreso l'intenzione ironica e goliardica del video” è stata questa la replica di Raffaele Zanon - La prima parte del filmato: video
  • “Non ho mai avuto sentimenti omofobi in vita mia anche se sentire parlare di 'buon gusto' dall'On.Paola Concia o dai promotori del Gay Pride mi fa sorridere”, ha aggiunto - La prima parte del filmato: video
  • "Nella scelta di fondare Fratelli d'Italia ho messo in conto di non essere eletto, di rischiare tutto, di avere mille nemici da affrontare. Ma l'ho fatto per mantenere la dignità. E non la voglio perdere per colpa di un cretino", dice invece Crosetto - La prima parte del filmato: video
  • "Per cui - prosegue Crosetto - invito Zanon a chiedere scusa e togliere dall'imbarazzo tutti gli altri amici di Fratelli d'Italia che non se lo meritano" - La prima parte del filmato: video
  • “Non accetto di vedere una vita di serietà e rispetto messa in discussione per colpa di un atto di cui non condivido nulla e che mi disturba come uomo prima che come politico. Zanon è Zanon. E si assumerà in proprio la responsabilità di ciò che fa” - La prima parte del filmato: video
  • Uno dei cartelli finali dello spot - La prima parte del filmato: video
  • Uno dei cartelli finali dello spot - La prima parte del filmato: video
  • E dopo le polemiche sono arrivate anche le scuse di Giorgia Meloni - Il tweet di Giorgia Meloni