Cosentino e gli altri: quando dal Governo ci si dimette

L'ex sottosegretario non è certo il primo esponente di un esecutivo di Silvio Berlusconi a dover lasciare l'incarico. Da Scajola infelice su Biagi, a Calderoli con le vignette su Maometto. Ecco tutti i ministri e sottosegretari caduti in disgrazia. Ma poi spesso atterrati su comode poltrone
  • Nicola Costenino è solo l'ultimo di una lunga sfilza di nomi. Ministri o sottosegretari dei governi Berlusconi costretti a dare le dimissioni. E spesso atterrati su comode e sicure poltrone - Le dimissioni di Nicola Cosentino. Tutte le reazioni
  • 5 gennaio 2002. Il ministro degli Esteri Renato Ruggiero esce dal governo sbattendo la porta dopo mesi di una difficile convivenza. Il premier lo aveva definito solo "un tecnico". Seguirà un interim di ben dieci mesi di Silvio Berlusconi - Dimissioni Cosentino. Su Facebook ci si chiede chi sarà il prossimo
  • Renato Ruggiero è tornato a occuparsi di politica estera tra il 2006 e il 2008 come consigliere speciale di Romano Prodi. Attualmente è Presidente di Citigroup in Svizzera e Vice Presidente della Citigroup European Investment Bank - Tutte le notizie su Nicola Cosentino
  • "Marco Biagi? Era un rompicoglioni che voleva il rinnovo del contratto di consulenza" questa frase detta pochi mesi dopo l'omicidio del giuslavorista costò all'allora ministro degli interni Claudio Scajola - Tutte le ultime notizie su Claudio Scajola
  • Errare è umano, ma Scajola persevera e il 4 maggio 2010 è costretto a rassegnare le dimissioni da Ministro dello Sviluppo Economico dopo che la Guardia di Finanza scopre che la sua casa fu pagata in parte da Diego Anemone - Le dimissioni di Scajola. La fotogallery
  • I tiri mancini di Fini non sono certo una novità. Già il 3 luglio del 2004 il futuro presidente della Camera pretende (e ottiene) la testa del ministro dell'Economia Giulio Tremonti. L'accusa è di aver non aver fatto quadrare i conti - Tutte le notizie su Giulio Tremonti
  • Ma Giulio Tremonti non è tipo da arrendersi. Dopo un anno di Domenico Siniscalco Tremonti torna, poco più di un anno dopo, a occupare la poltrona di Via XX settembre. Posto che tiene saldamente anche oggi - Tutte le notizie su Giulio Tremonti
  • Se nella maggioranza il clima è velenoso a farne le spese per primi sono i ministri tecnici. Domenico Siniscalco, chiamato a sostituire Tremonti, nel settembre del 2005 chiede le dimissioni di Antonio Fazio. A doversene andare, invece, è lui - Nicola Cosentino si è dimesso
  • La storia gli ha dato ragione e ora si consola presso Morgan Stanley dove è Country Head per l'Italia - Dimissioni Cosentino. Facebook domanda:"Quando il prossimo?"
  • Il 15 aprile 2005 dal governo se ne va tutta l'Udc, che aveva chiesto un cambio di marcia al governo. Si dimette il vicepremier Marco Follini - Follini: vi racconto il berlusconismo
  • E con lui il ministro della Funzione pubblica Mario Baccini - Un caffè con Mario Baccini
  • Oltre a quello per i rapporti col parlamento Carlo Giovanardi - Tutte le notizie su Carlo Giovanardi
  • E il ministro per le politiche comunitarie Rocco Buttiglione - Buttiglione: "La seconda Repubblica ha fallito". Guarda il video
  • Oggi Marco Follini è passato al Pd, con il quale si è fatto eleggere senatore. E' presidente della Giunta delle elelzioni e delle immunità. Poltrona dalla quale sembra divertirsi molto
  • Mario Baccini, dopo essere uscito dall'Udc e aver fondato il Movimento dei Cristiano Popolari, ha fatto qualche anno di purgatorio nel gruppo misto. A maggio del 2010 ha annunciato il suo ingresso nel Pdl, accolto a braccia aperte da Fabrizio Cicchitto
  • Carlo Giovanardi nel 2007 lascia l'Udc e fonda il movimento dei Popolari Liberali. Una mossa che gli ha permesso di fregiarsi del titolo, pochi mesi dopo, di co-fondatore del Pdl
  • Rocco Buttiglione è l'unico dei quattro dimissionari a essere rimasto nell'Udc. Oggi è vicepresidente del Senato
  • Disegnare sulla propria t-shirt alcune vignette contro Maometto doveva sembrare un'idea molto divertente a Roberto Calderoli. Un po' meno per l'opinione pubblica dei paesi islamici che protestano fino alle dimissioni da ministro delle riforme nel 2006
  • Il creatore del porcellum è oggi Ministro per la semplificazione legislativa e si diverte a dare fuoco a vecchi faldoni
  • Neanche un mese dopo Calderoli, è costretto a lasciare anche il ministro per la sanità Francesco Storace, accusato di aver fatto intercettare Alessandra Mussolini, sua rivale alle elezioni regionali del 2005.
  • Prosciolto dalle accuse nel 2007, Storace fonda il movimento La Destra, che alle elezioni del 2008 non supera il quorum. L'ex compagno di partito Gianni Alemanno lo consola nominandolo presidente della commissione speciale per Roma-capitale
  • Aldo Brancher si dimette talmente velocemente che non è neanche chiaro da cosa si sia dimesso. Nominato ministro il 18 giugno, rassegna le dimissioni il 5 luglio, prima ancora che in Gazzetta Ufficiale vengano pubblicate le sue deleghe - Le dimissioni di Brancher
  • Pare fosse il ministro per la sussidarietà. Qualunque cosa questo voglia dire. - Le dimissioni di Brancher