Elezioni 2018, Gentiloni: "Irresponsabile soffiare sulla paura"

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Il giorno dopo la manifestazione antifascista di Macerata, i temi dell'immigrazione, del razzismo e della sicurezza restano protagonisti del dibattito politico. Grasso: "Corteo un grande successo, posizione del Pd debole". Di Maio: "Non speculare su tragedia"

All’indomani della manifestazione antifascista e antirazzista di Macerata, continua la polemica politica. "L’antifascismo è un bene comune e importante, fondante della nostra democrazia e della nostra Costituzione" e "l'atteggiamento del Pd è sembrato debole, non aderendo alla manifestazione in maniera concreta", ha detto il leader di Liberi e uguali, Pietro Grasso. Mentre il candidato premier di M5s, Luigi Di Maio, ha ribadito: "Quello che sta succedendo a Macerata in questi giorni è ciò che volevo scongiurare proprio con un appello che avevamo fatto la settimana scorsa, chiedendo ai partiti di non speculare politicamente su quella tragedia". Intanto rimane aperto anche il dibattito in vista dell’election day del 4 marzo, con Gentiloni che ricorda: "È irresponsabile soffiare sulla paura" e con Salvini che dichiara: "Mi preparo a governare senza chiedere aiuto a Renzi e Di Maio" (LO SPECIALE ELEZIONI).

Di Maio: "Basta speculazioni politiche su tragedia"

Di Maio ha ricordato, a proposito dei fatti di Macerata che "quella è una tragedia per la ragazza ammazzata (Pamela Mastropietro, ndr) e per le persone rimaste ferite (nel raid razzista del 3 febbraio)". "Invece - ha aggiunto - vedo i partiti che per sentirsi un po' di destra e un po' di sinistra utilizzano gli episodi" avvenuti nella cittadina di Macerata. "Noi abbiamo mandato tutta la solidarietà a quella comunità - ha concluso -  ma la si smetta di utilizzare la comunità di Macerata per la campagna elettorale". Mentre, tornando sulla questione dei rimborsi non versati da alcuni parlamentari pentastellati, fa sapere: "Ieri abbiamo fatto le verifiche e quello che è venuto fuori è solo un problema di contabilità del Mise e del Mef. Sostanzialmente gli ultimi bonifici che stiamo facendo in questi giorni, non per correre ai ripari ma perché stanno scadendo le ultime rendicontazioni, non sono stati ancora accreditati sul conto, ma risultano sul nostro sito internet".

Salvini: "Mi preparo a governare senza aiuto Renzi e Di Maio"

Su Macerata è tornato a intervenire anche Salvini che, in un’intervista ha ribadito: "Nell'Italia che ho in testa, e se gli italiani mi daranno fiducia, chi sbaglia paga bianco o nero che sia. Non ci sarà sconto di pena per assassini e stupratori, nessun rito abbreviato". Poi sugli scenari legati alle elezioni politiche ha spiegato: "Io conto che gli italiani consegnino a me e al centrodestra la possibilità di cambiare l'Italia. Mi preparo a governare senza chiedere aiuto a Renzi e di Maio". E sull'ipotesi di un governo solo per cambiare la legge elettorale, Salvini ha spiegato: "Non mi fido, abbiamo visto esecutivi che poi stanno per cinque anni sul groppone. O si vince e si cambia altrimenti la Lega non farà parte di un governo di scopo. Che faccio rinnovo la fiducia a Gentiloni?". Sui fatti di Macerata, anche Silvio Berlusconi è d’accordo con il leader della Lega: "Sono sulla linea di Salvini, fascismo morto e sepolto, il gesto è stato di uno squilibrato. In Italia per colpa dei governi della sinistra non è stato fatto un controllo dell'immigrazione".

Gentiloni: "È irresponsabile soffiare sulla paura"

Ma anche lo stesso premier, oggi, è tornato sul tema, ricordando che è "meschino e irresponsabile soffiare sulla paura" degli italiani. "Siamo consapevoli di avere nelle nostre mani una grande occasione e anche una grande responsabilità: la responsabilità è non disperdere i risultati raggiunti in questi anni e l'occasione è una seconda stagione di riforme", ha detto durante la presentazione della lista di Civica Popolare. "Sappiamo che la strada è lunga" ma "l'Italia non ha un'alternativa che non sia un'alternativa che la faccia sprofondare". Le priorità sono "conti in ordine e riduzione graduale del debito pubblico sono due obiettivi riformisti" che "per la coalizione del centrosinistra sono fondamentali". 

Grasso: "Paure non vanno alimentate"

"Le paure non bisogna alimentarle, gettando benzina sul fuoco, ma bisogna accompagnarle, spiegarle e fare comprendere che i temi della sicurezza sono distinti da immigrazione e accoglienza", ha poi ricordato Pietro Grasso, all’indomani della manifestazione di Macerata che per lui "è andata benissimo" e che è stata un "successo di compostezza e serietà". Poi la critica al Pd: "Da tempo, con atti legislativi, ha abbandonato quella che è una politica di sinistra". 

Renzi: "Senza vittoria Pd problema per Italia". Lorenzin: "Non si parla di contenuti"

Proprio il segretario del Partito democratico, Matteo Renzi, ha invece ribadito che "se non vince il Pd, questo non è un problema per il Pd, è un problema per l'Italia. Noi abbiamo cancellato la crisi e rilanciato la crescita. Non sciupiamo questa occasione. Questo è il momento della sconfitta o della vittoria". Mentre il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, ha attaccato: "In questa campagna elettorale non si parla dei contenuti, della situazione del Paese e di cosa abbiamo fatto in questi anni".

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