Manovra, salta stretta su cellulari e allarmi per seggiolini in auto

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I due emendamenti, approvati l'8 dicembre dalla commissione Trasporti della Camera, non entrano in quella Bilancio, per estraneità della materia

La commissione Bilancio alla Camera dei Deputati non voterà i due emendamenti alla Manovra riguardanti l'uso dei cellulari alla guida e l'obbligo di installare allarmi anti-abbandono sui seggiolini per i bimbi in auto. Le due norme non hanno superato la prova dell'ammissibilità in commissione Bilancio e dunque non saranno messe ai voti a causa dell'estraneità della materia.

Che cosa prevedevano le norme

I due emendamenti alla Manovra vengono così abbandonati dal Legislatore dopo aver superato, lo scorso 8 dicembre, l'approvazione della commissione Trasporti della Camera. La loro introduzione avrebbe previsto norme più severe per automobilisti e genitori incauti. Un emendamento prevedeva pene severe sarebbero dovute essere introdotte per coloro che usavano il cellulare alla guida: nello specifico, una multa da 322 a 1294 euro e la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente da uno a tre mesi. Inoltre, se la stessa persona avrebbe compiuto un'ulteriore violazione entro due anni, la multa sarebbe raddoppiata: da 644 a 2588 euro, e la licenza di guida sospesa da due a sei mesi. L'altra misura era mirata ad arginare i casi di abbandono di minori in auto e prevedeva l'obbligo di dispositivi di allarme per i seggiolini dei bambini in macchina.

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