Legge elettorale, nuovo testo base depositato alle Camere. No del M5S

Luigi Di Maio (M5s), Emanuele Fiano (Pd) e Renato Brunetta (FI)
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Il disegno di legge del cosiddetto Rosatellum 2.0 è arrivato alle commissioni Affari costituzionali di Montecitorio e Palazzo Madama. Primo si da Forza Italia. Di Maio: “Inciucio contro di noi”. Ecco cosa prevede la proposta e le novità. SCHEDA

Il testo base sulla nuova legge elettorale è stato depositato alle Camere. Il relatore Emanuele Fiano (Pd) lo ha consegnato in commissione Affari costituzionali di Montecitorio mentre i colleghi Marcucci, Cociancich, Collina, Mirabelli e Pagliari ne hanno portato uno identico al Senato. Il nuovo testo, il cosiddetto Rosatellum bis o 2.0, ha già ricevuto un primo ok da parte di Forza Italia mentre il M5s lo ha bocciato. 

Cosa prevede il testo

La proposta di legge prevede il 36% dei deputati eletti in collegi uninominali e il 64% con metodo proporzionale. Sono presenti quote di genere. In ogni coalizione nessuno dei due generi può superare la quota del 60% nei collegi uninominali a livello nazionale. La stessa quota è prevista per i partiti per ciò che riguarda i nomi dei listini proporzionali. Ci si potrà candidare al massimo in tre listini proporzionali diversi. Il testo prevede anche la possibilità che un candidato di un collegio sia presente in tre diverse liste proporzionali. 

Il caso del Trentino

Per il Trentino Alto Adige sono previsti sei collegi uninominali maggioritari, con i restanti cinque deputati che saranno eletti con metodo proporzionale. Il testo recepisce dunque le modifiche approvate l'8 giugno scorso dall'aula con un voto segreto sull'emendamento Biancofiore-Fraccaro, che ha eliminato dalla regione autonoma il Mattarellum, che prevedeva otto collegi uninominali maggioritari e tre di recupero proporzionale. Il testo prevede anche una soglia regionale del 20% per il recupero proporzionale.

I commenti del Pd

“Questa è l'ennesima proposta che il Pd sottopone alle altre forze politiche per cambiare la legge elettorale. Si tratta di un disegno di legge equilibrato, che non rinuncia ad una quota di maggioritario ed apre alle coalizioni", hanno dichiarato i senatori del che hanno depositato il testo. "Il Pd, come è noto, non è autosufficiente, quindi per andare avanti prima alla Camera e poi al Senato serve un accordo vero con altri gruppi parlamentari. Le critiche di M5S e Mdp sono ingenerose. Non si può attaccare il Consultellum e poi impedire qualsiasi modifica”. 

I pareri di Delrio e Orlando

Soddisfatto il ministro Delrio che ha detto: "Mi piace che si provi a cercare un accordo tra le forze politiche per dare a questo Paese una legge elettorale che consenta una migliore relazione tra l'eletto e l’elettore”. Più cauto il collega Andrea Orlando che ha dichiarato: "Certo non è questa la legge che vorrei, spero si migliori la quota di maggioritario ma rispetto alla legge attuale è meglio quasi tutto, perchè il Consultellum ha elementi criminogeni”.

Forza Italia positiva

“È un tentativo serio a cui Forza Italia dà un primo via libera, pensiamo che possa essere presa in serio considerazione”, ha detto il presidente dei deputati di FI Renato Brunetta. Anche il governatore della Liguria Giovanni Toti ha parlato di “deciso passo avanti per cercare di dare al Paese una legge elettorale efficace, che permetta di governare”.

Di Maio boccia la legge

Il Movimento 5 Stelle ha invece bocciato la proposta del nuovo Rosatellum. "Stanno facendo una legge elettorale per fermare il M5s, in cui Fi e Pd si trovano perché stanno facendo un grande inciucio per arginare il nostro Movimento”, ha detto Luigi di Maio. "Se prendi il 30% dei voti rischi di ottenere solo il 15% dei seggi. Un meccanismo collaudato per fermarci. Siamo ancora una volta di fronte al partito unico che si organizza contro di noi, perché ha paura. Con questa legge stanno cercando di fare perdere chi vince e vincere chi perde. Si mettono insieme per toglierci i voti”. Il deputato Danilo Toninelli ha aggiunto: “Non ce la faranno ad approvare questa legge elettorale, andranno a schiantarsi da soli e a causa loro si andrà a votare con due leggi differenti".

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