Ballottaggi a Lecce e Taranto, capoluoghi pugliesi al centrosinistra

Carlo Salvemini (a sinistra) e Alessandro Delli Noci: sindaco eletto e futuro vicesindaco di Lecce (Facebook)
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La regione va controcorrente rispetto al resto del Paese: nelle due maggiori città prevalgono i candidati sostenuti dal Pd. Tre comuni al centrodestra e altrettanti al Movimento 5 stelle - LO SPECIALE

Nei due capoluoghi pugliesi, dove i cittadini sono stati chiamati alle urne per scegliere il sindaco al ballottaggio, ha vinto il centrosinistra. Nel resto della regione il centrodestra non ha sfondato e il Movimento 5 Stelle ha ottenuto tre comuni. La Puglia, chiamata al ballottaggio in 14 centri, va in controtendenza rispetto al trend nazionale e decreta il successo dei candidati sostenuti dal Partito Democratico in cinque comuni.

Lecce al centrosinistra 

Dopo vent'anni, a Lecce si afferma il centrosinistra. Vince Carlo Maria Salvemini con il 54,76% delle preferenze. Aveva chiuso il primo turno con il 28,9%, distante oltre 16 punti da Mauro Giliberti (candidato del centrodestra). Nella rimonta è stato fondamentale l'apparentamento con Alessandro Delli Noci, ex assessore della giunta del sindaco uscente di centrodestra e candidato con sei liste civiche (l'11 giugno avevano raggiunto il 16,90% di voti). In base agli accordi pre-ballottaggio, Delli Noci diventerà vicesindaco. Il candidato di centrodestra, Giliberti, si è invece fermato al 45,24% e tra primo turno e ballottaggio ha perso più di 11.600 preferenze. 

Taranto: vince Melucci

Se a Lecce la giunta cambia colore, a Taranto si conferma il centrosinistra: Rinaldo Melucci ha avuto la meglio su Stefania Baldassarri, candidata di centrodestra (che anche in questo caso partiva in vantaggio, grazie al 22,27% conquistato al primo turno). Sfida combattuta: Melucci ha prevalso con il 50,9% dei voti. Cioè meno di mille preferenze in più dell'avversaria. In un contesto nazionale di bassa affluenza, Taranto si è distinta per un astensionismo record: è andato alle urne solo un cittadino su tre. Il centrosinistra vince anche in un altro importante centro del tarantino, Martina Franca. Il sindaco uscente, Francesco Ancona, si impone con il 51,40% dei voti sul candidato di centrodestra Eligio Pizzigallo (che aveva chiuso il primo turno avanti di quasi tre punti percentuali).

Il centrodestra in Puglia

Il centrodestra si è imposto in tre comuni pugliesi su 14: due in provincia di Lecce (Casarano e Tricase), uno in provincia di Bari (Terlizzi). In questi casi l'affermazione è netta, con i sindaci eletti capaci di duperare il 60% delle preferenze. A Casarano Gianni Stefano prevale su Mauro Angelo Memmi (centrosinistra). A Tricase Carlo Chiuri batte Fernando Dell'Abate (centrosinistra) con più del 67% dei voti. A Terlizzi il sindaco uscente Ninni Gemmato ha prevalso su Pasquale Vitagliano (appoggiato da liste civiche)

Tre comuni al Movimento 5 Stelle

Il Movimento 5 Stelle si afferma in tutti e tre i comuni nei quali era riuscito ad arrivare al ballottaggio. Santeramo, Mottola, Canosa. A Santeramo in Colle (provincia di Bari), Fabrizio Flavio Baldassarre sfonda quota 70% e batte il candidato di centrodestra Franco Vito Nicola Nuzzi. A Mottola (Taranto), Giovanni Piero Barulli sfiora il 60% nella sfida con il candidato di centrodestra Raffaele Ciquera. È invece più ristretto (51,25%) il margine con cui Roberto Morra prevale su Sabino Silvestri (centrodestra) a Canosa (Barletta-Andria-Trani).

Gli altri comuni pugliesi

Oltre a Lecce, Taranto e Martina Franca, il sindaco è di centrosinistra in altri due comuni pugliesi. A Galatone (Lecce), Flavio Filoni si impone con il 55,45% sul sindaco uscente di centrodestra Livio Nisi. Molfetta (Bari) premia Tommaso Minervini. Battuta Isabella Maria Rosaria De Bari (centrodestra). In tre ballottaggi si impongono i candidati sindaci sostenuti da liste civiche. Tommaso Depalma è il nuovo primo cittadino di Giovinazzo. A Palagiano la spunta Domiziano Lasigna. A Galatina il nuovo sindaco è Marcello Pasquale Amante.

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