Legge elettorale, Pd: “Giovedì il testo”. M5S: “Facciamola insieme”

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Di Maio apre ai dem e propone una sintesi tra la proposta a firma Fragomeli e il “Legalicum” della Camera: “Al Pd confermiamo la nostra totale disponibilità”. Richetti: “Se fanno sul serio possibile intesa”. Martina: “Se son rose fioriranno”

"Nell'inerzia di tutti i partiti che hanno detto solo dei ‘no, giovedì arriverà senz'altro un testo di legge elettorale. Ce ne facciamo carico insieme al relatore. Sono convinto che si potrà trovare una maggioranza con chi ci sta, con chi ha voglia di fare sul serio". Così il capogruppo Pd alla Camera Ettore Rosato è intervenuto sulla questione della legge elettorale, che proprio oggi ha visto un’apertura da parte del Movimento Cinque Stelle ai dem: “Vogliamo scrivere le regole del gioco insieme al partito di maggioranza, il Pd”, ha detto Luigi Di Maio.

Di Maio: “Approviamo una legge condivisa”

La proposta del vicepresidente della Camera al Pd è chiara: partire dalla legge elettorale “che ha partorito la Corte Costituzionale alla Camera dei Deputati, chiamiamolo Legalicum” e procedere con delle proposte di correzioni: “Loro, sulla base del Legalicum cosa propongono? Dei correttivi? Guardiamoli insieme in Commissione Affari Costituzionali e poi approviamo insieme una legge elettorale condivisa, l'importante è che sia nell'ottica della costituzionalità della legge”. "L'unica cosa che io non toccherei - ha chiarito DI Maio - è il premio alla lista, perché se cominciamo a fare il premio alla coalizione finiamo per fare come Prodi con Mastella o Berlusconi con Fini che poi si sfilano i vari partiti interni e diventa un disastro”. A confermare l’apertura dei grillini ai dem anche una nota del M5S: “Al Pd confermiamo la nostra totale disponibilità e a tal fine prendiamo atto dell'ultima proposta ufficiale del Pd depositata in Parlamento, in data 13 marzo 2017, a prima firma Fragomeli e sulla base di questo testo, e del Legalicum proposto dal M5S, cerchiamo di trovare una sintesi in commissione”.

Richetti: “Conservare maggioritario”

Il primo esponente dem a rispondere alla proposta del M5S è stato Matteo Richetti: "Se Di Maio e il M5S fanno sul serio e sono pronti ad assumersi fino in fondo la responsabilità di una legge elettorale condivisa, è possibile costruire in tempi rapidi un terreno di intesa. L'importante è che l'impostazione, anche per le liste, conservi un impianto maggioritario e che garantisca governabilità come chiesto da Renzi. Nessun ritorno a logiche da ‘proporzionale’".

Martina: “Se l’apertura del M5S è vera non ci sottraiamo”

Più cauto invece l’entusiasmo del vicesegretario del Pd Maurizio Martina: "Vediamo. Ho letto del ragionamento di Luigi Di Maio sulla legge elettorale. Direi che se sono rose fioriranno. Di certo noi vogliamo difendere il più possibile un impianto maggioritario che garantisca governabilità. Se le aperture sono vere noi di certo non ci sottraiamo".

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