E' morto Guazzaloca, il sindaco che strappò Bologna alla sinistra

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Era stato alla guida del capoluogo emiliano per un mandato, dal 1999 al 2004. Fu eletto alla guida di una lista civica e con il sostegno dei partiti di centrodestra

E' morto l'ex sindaco di Bologna Giorgio Guazzaloca. Da tempo malato, aveva 73 anni. Era stato alla guida del capoluogo emiliano per un mandato, dal 1999 al 2004. E' stato il primo e unico sindaco di Bologna non espressione della sinistra di tutto il dopoguerra. Dal gennaio 2005 era componente dell'Autorità garante della concorrenza e del mercato (Antitrust). Se i familiari di Guazzaloca lo vorranno, ha detto il sindaco Merola, "il Comune sarà onorato di potere allestire la camera ardente in Sala Rossa in modo che tutti i bolognesi possano portare il loro saluto".

La vittoria nel 1999

Guazzaloca aveva vinto alla guida di una lista civica e con il sostegno dei partiti di centrodestra, sconfiggendo al ballottaggio Silvia Bartolini, candidata per la sinistra. Cinque anni dopo, era stato sconfitto da Sergio Cofferati.

Merola: “Bologna gli ha voluto bene”

"Giorgio Guazzaloca voleva bene a Bologna. E Bologna gli ha voluto bene": così il sindaco Merola. "E' stato un avversario politico per tanti di noi e, pur nella diversità delle posizioni, ha dimostrato di governare la nostra città con passione, determinazione e convinta visione civica - scrive Merola - La sua vittoria nel 1999 e il suo diventare il primo sindaco del dopoguerra non eletto nelle file del centrosinistra rappresentò - come tutti ben sappiamo - un fatto eclatante, tale da finire addirittura sul New York Times. Fu un vero choc per il centrosinistra bolognese e non solo. Uno choc che ha fatto bene alla vita democratica della nostra città".

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