Salvini parlerà a Napoli. Tensioni in città dopo sì della prefettura

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Dopo l'occupazione degli spazi della Mostra d'Oltremare di venerdì, arriva la misura che "ordina" di far svolgere l'evento della Lega Nord previsto per le 17 nella sede dell'ente. De Magistris: "Respingiamo provvedimento del governo". Previste manifestazioni dei centri sociali e consegna del "foglio di via popolare" al leader leghista

Continua lo scontro sulla manifestazione di “Noi con Salvini” prevista per le 17 di sabato, al Palacongressi della Mostra d’Oltremare di Napoli, per cui è atteso l'arrivo del leader leghista. Dopo le proteste di venerdì, il prefetto del capoluogo campano ha notificato alla Mostra d'Oltremare il provvedimento con il quale si “ordina” ai vertici dell'ente di far svolgere la manifestazione di Salvini. A riferirlo è stato lo stesso sindaco di Napoli, Luigi de Magistris che ha però commentato così la decisione:”È un atto senza precedenti e lo abbiamo detto ai vertici del Viminale”. Il primo cittadino ha anche accusato lo Stato di aver fatto prevalere “il capriccio di Salvini”. Intanto, gli allestimenti per la manifestazione leghista non sono stati ancora ultimati, e la tensione in città aumenta, con i centri sociali pronti a scendere in piazza nel pomeriggio.

 

De Magistrisi:"Respingiamo provvedimento emesso dal governo" - Inoltre, De Magistris ha definito i metodi utilizzati in quest'occasione come simili a quelli dell’epoca “dell’emergenza rifiuti per le discariche. Ma non voglio ritenere che la la mostra sia una discarica”, ha aggiunto il sindaco, “e non posso ritenere che Salvini sia considerato un rifiuto proveniente dal Nord”. “Respingiamo dal punto di vista politico e istituzionale il provvedimento emesso dal governo”, ha ribadito De Magistris perché secondo lui “c’era la possibilità di contemplare tutte le esigenze individuando un’altra location”. 

 

Centri sociali consegneranno "foglio di via popolare" a Salvini - Intanto i centri sociali, che si erano da subito schierati contro la manifestazione leghista occupando la sala congressi, hanno fatto sapere che consegneranno “un foglio di via popolare” al segretario della Lega Nord. L'occupazione della sala si era conclusa venerdì dopo che era arrivato un primo annuncio in cui si annullava la manifestazione. Ma, dopo la decisione della prefettura, la tensione è ritornata e Napoli potrebbe trasformarsi in una polveriera, con scontri e contestazioni. I centri sociali, infatti, hanno ribadito che scenderanno in piazza in concomitanza con l’evento leghista per esprimere la loro contrarietà a quanto accaduto. Su una possibile partecipazione di De Magistris al corteo, i rappresentanti dei centri sociali hanno detto che, se il primo cittadino deciderà di manifestare, lo farà “come cittadino”

 

Le reazioni del leader della Lega Nord - Salvini, che si è detto “allibito” per quanto accaduto a Napoli, è convinto - stando a quello che ha letto sui social network - che anche molti cittadini napoletani siano spaesati per il clima che si è creato. E sul suo rapporto con la città, il leader leghista ha detto:”Io sono qui per parlare con i napoletani. E c’è chi è disposto ad ascoltare: al nostro incontro sono annunciate tremila persone”.

 

Emiliano: Salvini ha offeso il Sud, viene a Napoli per provocare - “Salvini a Napoli? Se non arrivava era meglio. Perché viene a provocare la gente dopo aver ingiuriato una città intera". A dirlo è stato il candidato alla segreteria del Pd, e governatore della Puglia, Michele Emiliano. "Siccome Napoli è la capitale di tutto il Sud, Salvini ha ingiuriato tutti i meridionali italiani, quindi farebbe bene a starsene a casa”, ha concluso Emiliano. 

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