La proposta del M5S: "Basta vitalizi, sono un privilegio medievale"

1' di lettura

Il vicepresidente della Camera, Luigi Di Maio, presenta la riforma delle pensioni dei parlamentari. Blog Grillo: per i cittadini la pensione è un sogno

“E' una balla quando ci dicono che i vitalizi sono stati aboliti: questo è un vitalizio mascherato. Questo è un privilegio medievale che noi vogliamo abolire con 20 righe ed una semplice delibera”. Così  il vicepresidente della Camera e d esponente del M5S, Luigi Di Maio, presentando la proposta del Movimento sui vitalizi.

 

 

Di Maio: “Basta vitalizi, sono privilegio medievale” – I vitalizi così come si conoscevano fino al 2011 sono stati aboliti dal governo Monti; si trattava di contributi pensionistici molto più alti dei contributi versati. Ad oggi invece hanno diritto all’assegno di fine mandato solo i parlamentari che hanno raggiunto i 65 anni e solo a seguito dell'esercizio del mandato parlamentare per almeno 5 anni effettivi. Una forma di privilegio, sostiene il Movimento Cinque Stelle da abolire.

 

 

Blog Grillo: per i cittadini la pensione è un sogno – La proposta viene rilanciata con forza anche sul blog di Beppe Grillo: "Un parlamentare che lavora 4 anni e 6 mesi, a 65 anni prende 900 euro di pensione. Un comune cittadino ma manco per sogno". Non solo: "Un parlamentare che lavora 10 anni va in pensione a 60 anni con oltre 1.200 euro di pensione. Una persona normale ma quando mai". E per finire: "Un parlamentare va in pensione a 65 anni, punto. Se un comune mortale vuole andare in pensione invece deve aver maturato un minimo di contributi".

 

 

 

La proposta del M5S - Armonizzare il regime previdenziale dei deputati e dei senatori con quello dei lavoratori pubblici e privati, anche in relazione all'età di maturazione del trattamento pensionistico, è in sintesi l'obiettivo della proposta del M5s che intende agire non con una proposta di legge ma per la via di una delibera dell'Ufficio di Presidenza di Camera e Senato. I due organismi parlamentari dovrebbero approvare un regolamento ad hoc per il trattamento previdenziale dei deputati o dei senatori eletti nella XVII legislatura. La proposta prevede che "il regolamento entri in vigore il giorno successivo della sua approvazione" e che le disposizioni vengano applicate ai deputati e ai senatori "in carica".

Leggi tutto