Via libera allo stadio della Roma, accordo con cubature dimezzate

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Dopo 5 anni raggiunto il primo traguardo per la realizzazione dell'impianto nella Capitale, a Tor di Valle. La società: "È un giorno storico". La sindaca Raggi presente al vertice dopo una giornata trascorsa in ospedale in seguito a un malore

Sì alla costruzione dell'impianto, ma cubature dimezzate e tre torri in meno. Dopo 5 anni sembra essere finalmente arrivata al primo traguardo la corsa che porta alla costruzione dello stadio della Roma a Tor di Valle. "The next chapter begins. Forza Roma", è il primo commento del presidente giallorosso, James Pallotta, che ha seguito da lontano e con grande apprensione gli ultimi passaggi prima dell'accordo trovato ieri sera in Campidoglio e ora, dichiara a caldo, "non vediamo l'ora di costruire uno stadio che Roma possa mostrare a tutto il mondo del calcio".

 

“Un giorno storico” - "È stato un percorso molto lungo - sottolinea il n.1 del club capitolino - che potrebbe essere paragonato a quello fatto dai nostri antenati Romani in molte campagne del passato”. Da Pallotta grandi ringraziamenti sono riservati alla sindaca, Virginia Raggi, e alla sua amministrazione. "Siamo molto orgogliosi di aver raggiunto un accordo che migliora il progetto con un intervento importante. È un giorno storico", ha dichiarato a sua volta il direttore generale della società, Mauro Baldissoni, che ha guidato la delegazione dei proponenti in Campidoglio all'incontro con il sindaco.

 

 

Vertice in bilico per un malore della sindaca - Il vertice tra Raggi e i dirigenti giallorossi è iniziato con alcune ore di ritardo rispetto all'orario previsto, a causa del malore che ha colto la prima cittadina ieri, costringendola a recarsi all'ospedale San Filippo Neri. Nel corso del vertice a Palazzo Senatorio le parti hanno lavorato ad un'intesa sulla percentuale della cubatura da ridurre rispetto al progetto originario per poi chiudere con un accordo di massima sull'intero studio dell'opera.

 

 

L'annuncio anche su Facebook - "Uno Stadio Fatto Bene. Tre torri eliminate; cubature dimezzate, addirittura il 60% in meno per la parte relativa al Business Park; standard di costruzione a classe A4, la più alta al mondo; messa in sicurezza del quartiere di Decima; una stazione nuova per la ferrovia Roma-Lido". Così Virginia Raggi su Fb a proposito dell'intesa raggiunta sullo stadio della Roma.  

 



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