Vaccini, accordo tra Stato e Regioni per introdurre l'obbligo

1' di lettura

Raggiunta, all'unanimità, l'intesa su una legge per rendere le vaccinazioni obbligatorie ai fini dell'accesso ad asili nido e scuole materne

“Raggiunto un accordo storico tra lo Stato e le Regioni per una nuova legge nazionale che renda obbligatorie tutte le vaccinazioni previste nel Piano di prevenzione vaccinale 2017-19 su tutto il territorio nazionale". A renderlo noto, il presidente dell'Istituto superiore di sanità, Walter Ricciardi, che sottolinea come l'intesa sia stata raggiunta "all'unanimità, con il consenso di tutte le regioni". L'obiettivo della norma sarà dunque rendere obbligatorie le vaccinazioni per l'accesso a nidi e scuole materne. (VACCINI, LA GUIDA PER ORIENTARSI).

 

Accordo raggiunto all'unanimità - "Sono molto soddisfatto che un accordo per l'obbligo delle vaccinazioni sia stato approvato all'unanimità: ci sono state infatti delle regioni, come Emilia, Friuli Venezia Giulia e Toscana - ha spiegato Ricciardi - che sono state più coraggiose e per prime hanno deciso per l'obbligatorietà delle vaccinazioni per l'accesso alla scuola materna, ma ora si decide di prendere un'iniziativa a livello nazionale e questo è storico".  In questo modo, sottolinea Ricciardi, "si supera finalmente la confusione che ancora esiste tra la gente tra vaccinazioni obbligatorie e consigliate: va infatti chiarito in modo definitivo che tutte le vaccinazioni, dal momento che salvano vite umane, sono obbligatorie, sia da un punto di vista etico che scientifico".

 

I vaccini previsti dal piano nazionale - Ai vaccini "classici" già passati gratuitamente dal Sistema sanitario nazionale contro difterite, tetano, poliomielite, epatite B, Haemophilus influenzae di tipo B, pertosse, pneumococco, morbillo, parotite, rosolia, meningococco C, i nuovi Lea (livelli essenziali di assistenza) e il conseguente nuovo piano vaccinale hanno introdotto anche l'anti-meningococco B, l'anti-rotavirus e l'anti-varicella nei nuovi nati; l'anti-Hpv nei maschi undicenni; l'anti-meningococco quadrivalente A-C-W-Y135 e il richiamo anti-polio negli adolescenti; l'anti-pneumococco e l'anti-zoster nei 65enni.

Leggi tutto