Salta l'accordo tra Alde e M5S, Verhofstad: "Ricevute poche garanzie"

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Il voto online sul blog di Grillo aveva detto Sì all'alleanza con il 78,5% dei voti. Farage al leader dei grillini: "Ti sei unito unito all'establishment dell'Unione europea"

Salta l'accordo tra M5S e Alde. Nonostante la consultazione sul blog di Beppe Grillo avesse dato il via libera all'alleanza con il 78,5% dei voti, dopo le polemiche all'interno del gruppo dei liberali Guy Verhofstadt ha annunciato di aver ritirato l'accordo. Secondo il leader liberale dai grillini non sarebbero arrivate  "sufficienti garanzie di portare avanti un'agenda comune per riformare l'Europa". 


Nel corso della giornata Grillo sul suo blog aveva pubblicato una sorta di messaggio di commiato a Nigel Farage, con il quale il M5S ha formato un gruppo fino ad ora. Le strade di M5S e Ukip "si sono divise" ma per dare modo ai due partiti di essere politicamente più incisivi. "Spero di poterti rincontrare, magari come ambasciatore del Regno Unito negli Stati Uniti" ha scritto il leader del M5S.

 

Eurosvolta del M5s - Lunedì 9 gennaio, infatti, si era registrata l’Eurosvolta del M5s. La votazione online indetta sul blog del leader del Movimento si è conclusa con un grande Sì alla proposta di passaggio del M5S nel gruppo europeo Alde.

 

Farage: Grillo si è unito all'establishment dell'Ue -  Immediata la replica del leader storico dell’Ukip, Nigel Farage che boccia la decisione con una dichiarazione tranchant. “Beppe Grillo si unirà ora all'establishment eurofanatico di Alde, che supporta il Ttip, l'immigrazione di massa e l'esercito europeo ma si oppone alla democrazia diretta”.

 

Passa il sì col 78,5% - Alla votazione, si legge sul blog, "hanno partecipato 40.654 iscritti certificati. Ha votato per passare all'Alde il 78,5% dei votanti pari a 31.914 iscritti, 6.444 hanno votato per la permanenza nell'Efdd e 2.296 per confluire nei non iscritti", ovvero nel gruppo Misto. Intanto, sul web gira un testo condiviso che porta la data del 4 gennaio, siglato tra il Movimento pentastellato e il gruppo Ue guidato da Guy Verhofstadt su 'riforma dell'Eurozona'.

 

 

 

Salvini: "Mi spiace per elettori M5S" - Alla svolta del M5s in una direzione maggiormente europeista seguono immediate le parole del leader della Lega Matteo Salvini: "Mi spiace per gli elettori in buona fede dei 5 stelle che pensavano di votare per un partito che voleva lasciare l'euro, bloccare l'Europa e bloccare l'immigrazione". "Con oggi, per qualche poltrona e per qualche euro in più, Grillo e i  5 Stelle a Bruxelles stanno in un partito più europeista di tutti, quello sostenuto da Prodi e Monti che difende l'euro, le banche e  l'immigrazione di massa", aggiunge il leader della Lega.

Data ultima modifica 09 gennaio 2017 ore 18:31

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