Gentiloni: "Continuità con Renzi sulle riforme". VIDEO

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Tradizionale conferenza stampa di fine anno per il presidente del Consiglio: "Boschi l'ho voluta io, da Poletti più cautela". E aggiunge: “Sono stati 15 giorni appassionanti ed entusiasmanti”

Dall’allerta terrorismo al lavoro, dall’emergenza post sisma nel centro Italia alla legge elettorale, su cui il governo faciliterà il confronto senza fare proposte. Tanti i temi toccati dal presidente del Consiglio Paolo Gentiloni nella tradizionale conferenza stampa di fine anno (I VIDEO) che ha preceduto la nomina da parte del Cdm dei 41 sottosegretari al governo. L’incontro tra l'esecutivo e la stampa arriva due settimane dopo la nascita del nuovo governo. Quindici giorni che il premier definisce “appassionanti ed entusiasmanti”.

 

“Un errore cancellare il lavoro di Renzi” - Questo governo "nasce all'indomani delle dimissioni di Matteo Renzi, provocate dalla sconfitta al referendum ma non deve cancellarsi il lavoro che" l'esecutivo Renzi "di cui ho fatto parte ha svolto nei due-tre anni precedenti. Cancellarlo o relegarlo nell'oblio sarebbe un errore".

 

“Sisma, ricostruire nostra priorità” - La ricostruzione del post terremoto, ha detto Gentiloni, "sarà la nostra priorità".  

 

"Sono stati 15 giorni impegnativi"
 

 

“Salito il lavoro stabile” -  “L'economia è cresciuta, è cresciuto il lavoro stabile, circa 700mila posti in più", ha spiegato Gentiloni: ma "nella fascia sotto i 40 anni il lavoro da fare è enorme". Il premier ha anche difeso l'efficacia del jobs act: "C'è qualcosa da correggere e cambiare anche nei famosi voucher senza tuttavia accedere all'idea che siano una specie di virus che semina lavoro nero nella nostra società perché i voucher nascono esattamente all'opposto come tentativo di rispondere, non hanno copyright del lavoro nero".

 

"Mps, ora discussione con Ue" - Il premier ha parlato anche di Mps: "Quello che abbiamo fatto non si conclude con il decreto, sarà un percorso di mesi di dialettica con la vigilanza europea e mi auguro sarà una dialettica produttiva ed efficace altrimenti sarà discussione più difficile". E ha aggiunto: "Penso che ci sia bisogno anche nell'Unione europea di una discussione feconda e utile". Il governo "farà quanto in nostro potere perché la salvaguardia dei risparmiatori sia al centro di tutto questo percorso".

 

Il video



"Boschi l'ho voluta io, è risorsa utile" -
A proposito di alcune scelte nella formazione dell'esecutivo, Gentiloni ha spiegato: "Maria Elena Boschi è una risorsa molto utile e di grande qualità. Che ci si creda o no, sono io che le ho chiesto" di assumere l'incarico di sottosegretario alla presidenza del Consiglio. "La proposta di riforma della Costituzione era del governo, non di qualche ministro, incluso il ministro degli Esteri", ha aggiunto. "Se sono qui vuol dire che una certa discontinuità c'è stata".

"Da Poletti più cautela ma caso chiuso"
- Dal ministro Giuliano Poletti "un po' più di cautela sarebbe stata provvidenziale" ma "non parliamo di delinquenti bensì di una persona perbene che ha detto una cosa che non doveva dire e che per questo si è scusato. In un Paese come il nostro questa cosa lascerà certamente un segno, creerà difficoltà, ma finisce così, con le scuse dell'interessato anche perché non voglio fare paragoni ma, insomma cose ben più gravi abbiamo visto e sentito in questi anni". 
 

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