Sala: "Torno a fare il sindaco di Milano, certo della mia innocenza"

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Il primo cittadino si era autosospeso dopo aver saputo di essere indagato in un’inchiesta su Expo: “Sono certo della mia innocenza verso un'accusa che non costituisce un condizionamento della mia attività"

"Torno a fare il Sindaco, certo della mia innocenza verso un'accusa che non costituisce un condizionamento della mia attivita'". Così Giuseppe Sala ha annunciato in un post su Facebook diretto ai milanesi la fine della sua “autosospensione” servita a capire le accuse per cui è indagato nell'inchiesta sulla cosiddetta piastra, l'appalto più importante di Expo.

 

 

Le accuse - Il sindaco di Milano è indagato per falso materiale e ideologico. "Le verifiche svolte dai miei legali in queste intense giornate – scrive Sala – hanno chiarito sufficientemente il merito dell'indagine e l'inesistenza di altri capi di imputazione". Un mese fa la Procura generale di Milano aveva avocato l’indagine per la quale la Procura presso il Tribunale aveva chiesto l’archiviazione.  L'inchiesta riguarda l'assegnazione dell'appalto per i lavori di preparazione dell'area su cui sono sorti i padiglioni di Expo 2015, vinto dal gruppo Mantovani con un ribasso record di oltre il 41%, a 149 milioni di euro rispetto ai 272 milioni iniziali.

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