Crisi di governo, Mattarella dà l'incarico a Gentiloni

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"E' un alto onore. Svolgerò il compito con dignità e responsabilità" ha detto il presidente incaricato, che ha accettato con riserva

"Il presidente della Repubblica ha ricevuto questa mattina l'onorevole Paolo Gentiloni al quale ha conferito l'incarico di formare il nuovo governo, Gentiloni si è riservato di accettare". Dopo un colloquio al Colle durato circa 50 minuti, il capo dello Stato ha affidato all'ex ministro degli Esteri il compito di formare un nuovo governo.

I tempi - A Gentiloni tocca ora il compito di presentare la lista di ministri e fare un programma con il quale presentarsi in Parlamento per ottenere la fiducia. E se Berlusconi ha bocciato le larghe intese ma è pronto a sostenere il governo che nascerà fino alla nuova legge elettorale, Movimento 5Stelle e Lega hanno già minacciato l'Aventino e manifestazioni di massa. La delegazione Dem ha assicurato ieri il pieno sostegno alle scelte del Capo dello Stato.

 

L'ascesa del renziano mite: IL PROFILO

 


 

 

Renzi: mie dimissioni sono vere - Il presidente del Consiglio uscente, Matteo Renzi, ha intanto deciso di affidare a un post su Facebook scritto in piena notte una lunga e personale riflessione di quanto accaduto in questi giorni. Ha così confermato le sue dimissioni, ribadendo l'indisponibilità a un Renzi bis (ipotesi paventata durante le consultazioni de giorni scorsi), e ha annunciato che non ha intenzione di lasciare la politica. 

 

href="https://twitter.com/hashtag/Renzi?src=hash">#Renzi su Facebook: dimissioni vere, ma non lascio la politica https://t.co/OxuiAYutEp #politica— Sky TG24 (@SkyTG24) 11 dicembre 2016

 

Meloni: "Con Gentiloni non cambia nulla, in piazza il 22 gennaio" - Prima del conferimento dell'incarico a Gentiloni sono intervenuti anche gli esponenti dei partiti dell'opposizione al governo Renzi. "Tutto cambia perché nulla cambi" ha scritto su Facebook la presidente di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni. E ha aggiunto: "Se il Pd pensa si trascinarci a fine legislatura con il quarto esecutivo non scelto dagli elettori, sappia che il 22 gennaio ci troverà in piazza".

 

Di Maio: non staremo a guardare - "C'è un Paese che vuole votare” ha postato sul social network il vice presidente della Camera ed esponente del M5S Luigi Di Maio: “Noi stiamo con il popolo italiano. Non con questa banda di voltagabbana. Non staremo a guardare". 

 

Salvini: #votosubito - Dal segretario federale della Lega, Matteo Salvini, è invece arrivata una raffica di tweet contro l'incarico a Paolo Gentiloni, definito dal leader leghista un "fantasma" che ha "ingoiato ogni idiozia imposta all'Italia vedi immigrazione di massa, sanzioni contro Putin e invio dei soldati italiani al confine con la Russia". 

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