Incarico a Gentiloni, le opposizioni attaccano. Meloni: un prestanome

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Duri i commenti dopo la scelta di Mattarella. Di Maio: "Al governo ci va una marionetta". Salvini: "Fotocopia di Renzi". Giro (FI): bene per legge elettorale. Gli auguri di Pd e Ncd

Dure critiche all'incarico affidato a Paolo Gentiloni di formare un nuovo governo arrivano dall'opposizione. Critiche che hanno iniziato già a circolare in mattinata, prima che il ministro degli Esteri salisse al Quirinale. Lega e Movimento 5 Stelle hanno annunciato che non parteciperanno alle consultazioni del premier incaricato e chiedono di andare al voto subito, mentre da Forza Italia arrivano dei distinguo. Pieno appoggio invece al presidente incaricato da parte dei partiti che formano la maggioranza uscente.

 

Meloni a Sky TG24: "Un prestanome" - Giorgia Meloni, a Sky TG24, sostiene che con Gentiloni Renzi abbia messo a Palazzo Chigi un suo prestanome: "Un uomo suo, senza tener conto dell'opinione degli italiani. Alla guida del governo ci troviamo una marionetta. Non ha parlato di legge elettorale nel suo primo discorso da incaricato". La esponente di Fratelli d'Italia aggiunge poi: "Se Gentiloni mi dice che ci porta a votare a marzo, noi facciamo tutto quello che è necessario. Siamo disponibili a tutti, ma no a giochini di palazzo che servono a portare la legislatura alla scadenza naturale". 

 

Di Maio: "Renzi ha ignorato risultato referendum" - Anche Luigi di Maio definisce Gentiloni "solo un prestanome di Renzi". Secondo l'esponente dei 5 Stelle il ministro degli Esteri "arriva a Palazzo Chigi come se nulla fosse successo, come se la richiesta di cambiamento da parte dei cittadini espressa dal voto di domenica scorsa non fosse esistita".  "Renzi - aggiunge Di Maio - non ha capito il segnale che gli italiani hanno dato col voto del referendum". "Non resteremo a guardare, nei prossimi giorni vi diremo tutte le nostre iniziative" spiega poi Di Maio.


Salvini: "Fotocopia sfigata di Renzi"
- Con alcuni tweet, pubblicati fin dalla prima mattina, quando si è saputo che Gentiloni sarebbe salito al Quirinale, il leader della Lega Nord Matteo Salvini definisce il ministro degli Esteri un "fantasma" che ha "ingoiato ogni idiozia imposta all'Italia, vedi immigrazione di massa, sanzioni contro Putin e invio dei soldati italiani al confine con la Russia". Con l'hashtag #votosubito, Salvini ha denunciato la designazione del "quarto premier non eletto da nessuno", la "fotocopia sfigata e sbiadita di Renzi". E ha promesso: "Noi non ci arrendiamo, daremo battaglia a questa cricca".


Forza Italia: "Persona adatta per governo di scopo" - Più morbidi i toni da parte di Forza Italia, con il senatore Francesco Giro che in una nota definisce Gentiloni "la persona più adatta a guidare un governo di scopo che avrà come priorità una nuova legge elettorale omogenea per la Camera e il Senato come ha chiesto Silvio Berlusconi".

 

Gli auguri di Rosato (Pd) - Commenti positivi arrivano invece dai partiti che fino ad oggi hanno fatto parte della maggioranza di governo. Su Twitter il capogruppo alla Camera Ettore Rosato fa gli auguri al premier incaricato, mentre Fabricio Cicchitto di Ncd parla di "scelta positiva sia per la personalità dell'incaricato, sia per la cornice che il Presidente della Repubblica e lo stesso presidente incaricato hanno dato al nuovo governo".

Rutelli: "Gentiloni è competente, perbene e leale" - Parole di elogio per Gentiloni arrivano anche da Francesco Rutelli, per cui il ministro deglI Esteri fu portavoce quando era sindaco di Roma. "Paolo Gentiloni è competente, perbene, leale (innanzitutto verso la Repubblica Italiana). Merita il più largo sostegno in questa difficile prova, oltre all'abbraccio di chi gli vuole bene" ha commentato Rutelli.

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