Renzi si è dimesso, consultazioni al via giovedì alle 18

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Il premier al Colle per un colloquio di 40 minuti col presidente Mattarella. Prima alla direzione del Pd ha ammonito: "Se le altre forze politiche vogliono andare subito a elezioni noi non abbiamo paura, governo di responsabilità dev'essere con tutti". LIVE

Il presidente del Consiglio Matteo Renzi ha rassegnato le dimissioni in un colloquio di 40 minuti col capo dello Stato al Quirinale. Si apre così la crisi di governo seguita alla vittoria del No al referendum costituzionale (SPECIALE). Le consultazioni del presidente Mattarella si apriranno domani dalle 18.00 come ha annunciato il segretario generale del Quirinale Ugo Zampetti.

 

Renzi: "Governo di responsabilità o voto" - Prima di salire al Colle Renzi è intervenuto alla direzione del Pd dove ha avvisato l'opposizione: "Se le altre forze politiche vogliono andare subito a elezioni noi non abbiamo paura, governo di responsabilità dev'essere con tutti".

 

 

Dopo le consultazioni la resa dei conti nel partito - Della delegazione Pd che incontrerà il Capo dello Stato farà parte il vice segretario Lorenzo Guerini, i capigruppo di Camera e Senato, Ettore Rosato e Luigi Zanda, e il presidente del partito, Matteo Orfini. Solo al termine di questo passaggio, Renzi regolerà i conti interni al Pd. "Tutti noi siamo consapevoli della rilevanza di questo momento per l'aspetto istituzionale - ha detto - C'è un passaggio interno da fare, sarà duro, molto duro, nella chiarezza che deve contraddistinguere un grande partito democratico".

 

Via libera alla manovra - In mattinata è arrivato il via libera alla manovra col voto di fiducia al Senato, condizione richiesta dal capo dello Stato prima di aprire la crisi di governo.

 

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