Renzi a Sky TG24: "I danni del No si vedrebbero già da lunedì mattina"

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Il presidente del Consiglio intervistato dal direttore Sarah Varetto: “Questa consultazione riguarda la possibilità di togliere le storture burocratiche dell'Italia”. E aggiunge: “Se vince il No, rimane la casta”. I VIDEOLO SPECIALE

“Questa opportunità che arriva, non la buttiamo via per i nostri figli. Perché i danni di un no non si vedrebbero soltanto lunedì mattina, e si vedrebbero lunedì mattina, ma si vedrebbero soprattutto nella prossima generazione”. Lo ha detto il presidente del Consiglio intervistato dal direttore di Sky TG24 Sarah Varetto (VIDEO - LO SPECIALE SUL REFERENDUM). 

 

“Grillo teme che si voti col cuore”



“Grillo? Non ho mai offeso nessuno” - Parlando dei toni della campagna, Renzi spiega: "Avrei potuto dire una coalizione non perfettamente coesa, invece di accozzaglia, ma io non ho mai offeso nessuno, non ho mai detto, come ha fatto Grillo, serial killer".

 

 

“Occasione per togliere le storture burocratiche dell'Italia” - Il referendum è irrimediabilmente personalizzato? "I politici - risponde il presidente del Consiglio - da mesi parlano solo di questo perché è interesse del fronte del No non parlare del quesito. Ma questo referendum non riguarda il sottoscritto, bensì la possibilità concreta di togliere le storture burocratiche dell'Italia". E aggiunge: "Chi sta personalizzando? Io o quelli che non entrano nel merito? C'è chi mi dice 'comunque ti devi dimettere', 'comunque non ti devi dimettere'", sottolinea il premier rispondendo a una domanda su eventuali dimissioni anche in caso di vittoria del Sì.

 

Se vince il “no”, rimane la casta

 

“La crescita sarà più alta delle stime del governo” - Renzi aggiunge anche che "il Pil ha finalmente abbandonato lo zero virgola, con i tecnici era a 2,3 in meno. La crescita del 2016 sarà più alta delle stime del governo perché siamo stati più saggi, attenti, prudenti".

 

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