M5S, Raggi a Palermo: "Siamo uniti più che mai, io non mollo"

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La sindaca di Roma in Sicilia per la seconda giornata del raduno del Movimento. "Tremano per il no ai Giochi? Il no al Referendum sarà la loro fine". Telefonata in diretta via Skype tra Beppe Grillo e il fondatore di Wikileaks Julian Assange

"E' bello vedere che siamo uniti e io non mollo. Noi siamo più uniti che mai. Siamo tanti ed è bellissimo". Così Virginia Raggi, sindaca di Roma, dal palco di Italia 5 stelle a Palermo, il raduno del Movimento. "Ci attaccano per ogni cosa e la cosa vergognosa è che è proprio il premier ad attaccarci, Renzi che non ha rottamato nessuno. Noi facciamo paura perché abbiamo le mani libere, perché non dobbiamo dire di sì a nessuno se non ai cittadini".
E ancora: "Abbiamo preso Roma, adesso tocca a Palermo, poi tocca alla Sicilia e poi toccherà all'Italia. Adesso tocca a noi. Noi dobbiamo ringraziare Beppe e Gianroberto, noi dobbiamo rendere concreto il loro sogno e lo stiamo già facendo".

 


 

"Tremano per il no ai Giochi? No referendum sarà loro fine" - "Quando abbiamo detto no alle Olimpiadi hanno tremato. Ma se hanno tremato per il no alle Olimpiadi con il no al referendum vedranno la loro fine" ha poi attaccato Raggi dal palco. "Abbiamo trovato una città devastata, abbiamo tutto da ricostruire ed è quello che stiamo facendo".

 

 

Poi, a proposito del crollo della palazzina a Roma: "Ieri ci siamo messi al lavoro, a fare telefonate per cercare alloggi per queste persone. Abbiamo chiamato gli alberghi e allora ho chiesto: 'Scusate ma prima come facevate in questi casi? Mi hanno risposto che prima c'erano Buzzi e Carminati! Siccome noi questo sistema non lo vogliamo allora ci dobbiamo organizzare. Per questo faremo un bando per chiamare gli alberghi che ci vogliono mettere a disposizione per tutto l'anno dei posti a prezzi calmierati. Così deve funzionare".
Proprio per il crollo, la sindaca ha rimandato di un giorno la sua partecipazione alla Festa M5S a Palermo. 

 

"Sui nomi della Giunta decidiamo a Roma" - Appena arrivata a Palermo, la sindaca di Roma ha rimarcato la sua autonomia. "Ciao, sono appena arrivata a Palermo, ci vediamo al Foro Italico. Venite, vi aspetto" ha detto in un breve video postato su Facebook. Prima tappa per lei è stato l'albergo palermitano dove alloggiano Beppe Grillo e Davide Casaleggio. All'uscita, a chi chiedeva se avessero discusso delle attese nomine ai posti vacanti in giunta in Campidoglio, ha detto: "Sui nomi dei prossimi assessori mi sono confrontata con gli assessori e i miei consiglieri". 

 

 

Telefonata Grillo- Assange - A chiudere la Festa M5S una telefonata in diretta via Skype tra Beppe Grillo e Julian Assange. "Siete riusciti a sbaragliare la stampa corrotta, grazie alla guida di Beppe. Anche in Inghilterra ci sono persone che stanno facendo qualcosa del genere, penso per esempio a Corbjin". Così Julian Assange, fondatore di Wikileaks, in collegamento video con la Festa 5 Stelle dall'ambasciata dell'Ecuador in Londra, dove è rinchiuso da sei anni. "Io sono detenuto illegalmente da ben 6 anni ma il vostro esempio dall'Italia mi dà conforto".

In chiusura Grillo, che nella prima giornata della Festa M5S a Palermo si è detto pronto a fare il capo politico, ha poi detto: "Abbiamo preso Roma, l'impossibile non esiste".

 

Data ultima modifica 25 settembre 2016 ore 21:14

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