Addio Ciampi, il ricordo della politica. Renzi: uomo delle istituzioni

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Cordoglio bipartisan per la morte del presidente emerito della Repubblica. Il Papa scrive un messaggio alla vedova Franca, Juncker ricorda “un grande italiano e un grande europeo”. Salvini, fuori dal coro, lo definisce un "traditore"

Il mondo della politica, nazionale e internazionale, si stringe attorno alla famiglia del presidente emerito Carlo Azeglio Ciampi, il decimo della nostra Repubblica, morto oggi all’età di 95 anni.

 

Il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, ricorda con affetto "l'uomo delle istituzioni che ha servito l'Italia con passione". Il capo dello Stato, Sergio Mattarella, parla invece del presidente che "gli italiani non dimenticheranno. Continueranno ad apprezzarlo, e a considerarlo un esempio di competenza, di dedizione, di generosità, di passione". E' stato "un grande italiano e un grande europeo -  continua - La stima e la considerazione di cui la sua figura ha goduto e gode in tutto il Continente e nel mondo è il giusto tributo a una vita spesa per il bene comune, e costituisce un grande privilegio per l'intero Paese. Anche grazie a uomini come Ciampi, l'Italia ha ottenuto e meritato un prestigio sul piano internazionale che oggi va a beneficio dell'intera nostra comunità”.

 

 

L'omaggio di Napolitano - Per Giorgio Napolitano "Ciampi è stata una straordinaria figura di italiano e di europeo. Nell'esprimere la sua personalità in sempre più alte funzioni ed esperienze, ha operato ininterrottamente al servizio dello Stato e dell'interesse pubblico. Ha ridato forza all'idea e ai simboli della patria".


 

Unica voce fuori dal coro quella del segretario della Lega, Matteo Salvini, che a Sky TG24 afferma: "Politicamente parlando Ciampi è uno dei traditori dell'Italia e degli italiani, come Napolitano, Prodi e Monti". Per Salvini, Ciampi "si porta sulla coscienza il disastro sulle spalle di 50 milioni italiani. Rispetto per la morte ma politicamente, come per Napolitano, lo considero uno da processare come traditore".

 

Le parole del Papa - Rende omaggio alla memoria del presidente emerito della Repubblica anche Papa Francesco, che in un messaggio inviato alla vedova Franca ricorda "la sincera amicizia che legava questo illustre uomo delle istituzioni a san Giovanni Paolo II".

Romano Prodi sottolinea invece come “ogni volta in cui era necessario fare uscire l'Italia da problemi che sembravano insolubili si è fatto ricorso alla sua saggezza e alla sua umanità”. Il presidente del Senato, Pietro Grasso, esorta i "giovani a raccogliere il suo invito 'abbiate ideali'", mentre per la presidente della Camera, Laura Boldrini "è stato uomo delle Istituzioni, alle quali ha dato prestigio in ognuno dei numerosi incarichi pubblici ricoperti". Anche il presidente della Commissione Ue, Jean Claude Juncker, esprime il suo cordoglio: "Perdiamo oggi un grande italiano e un grande europeo".


 

Sarà allestita da domani e poi aperta al pubblico la camera ardente al Senato. Secondo quanto si apprende, le esequie dovrebbero tenersi, per volontà della famiglia, in forma privata e non dovrebbero essere funerali di Stato. 

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