Su Fb lo sfogo di Raggi contro i cronisti: "Mi fate un po' pena"

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La sindaca di Roma filma i giornalisti appostati davanti all’uscita di casa e pubblica il video: "Ecco cosa fate vivere a mio figlio". Grillo: "Allargheremo la struttura di coordinamento del M5S"

Dopo le polemiche sulla sua scorta, la sindaca di Roma Virginia Raggi risponde per le rime a cronisti e fotoreporter che stazionano sotto la sua abitazione. Sul suo profilo Facebook personale posta una loro foto e aggiunge un commento piccato: "Buongiorno a quei poveri giornalisti che aspettano ore e ore sotto casa mia... Cosa vi hanno ordinato di 'catturare' oggi? Un dito nel naso, i capelli fuori posto, mio figlio che magari fa i capricci per dire che sono una madre snaturata?". Poi arriva la stoccata. “Mi fate un po' pena a dir la verità: tutta la vostra vita passata ad aspettare che qualcuno 'inciampi'... “.

 

 

In un post successivo, la sindaca pubblica un video mentre esce di casa circondata dai fotografi, e risponde a un fotografo che le chiede: “Ora la gente ci odia, è contenta”? Beh, risponde Raggi “se pubblicare una foto di voi sotto casa può portare a tanto, forse non è solo 'merito' mio". La trasparenza, aggiunge, “è anche questa: che le persone sappiano come fate vivere non tanto me, ma mio figlio (che non ha alcuna responsabilità in questa follia che state creando)".

 

 

Al lavoro sulle nomine  -  La sindaca di Roma Virginia Raggi intanto lavora per cercare di trovare la quadra  sulle nomine mancanti di assessore al Bilancio e capo di gabinetto. In particolare per quanto riguarda la casella del Bilancio, a quanto si  apprende, dopo una prima scrematura, la rosa di nomi si sarebbe  ridotta da 14, cifra circolata nei giorni scorsi, a meno di 10. Intanto per domani è confermato l'incontro tra la Raggi e la sindaca  di Torino Chiara Appendino, arrivata oggi a Roma per incontrare il  ministro dei Beni Culturali Dario Franceschini.

 

Grillo, allargheremo struttura coordinamento M5s -  Sullo stato di salute del M5S interviene invece il leader Beppe Grillo che assicura: in "futuro continueremo ad evolvere, ad allargare di conseguenza la struttura di coordinamento e a potenziare gli strumenti di democrazia diretta a disposizione degli iscritti per le decisioni dirimenti all'interno del Movimento 5 Stelle". “Nessun azzeramento del direttorio” ribadisce anche il vicepresidente della Camera, Luigi Di Maio.

 

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