Renzi: "Disponibilità totale a discutere di legge elettorale"

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Il premier da Catania attacca D'Alema: “I leader del passato non ci ruberanno il futuro”. E invita il Pd a non attaccare la Raggi. Scontri tra forze dell'ordine e manifestanti

“Disponibilità totale a discutere di legge elettorale”: a offrirla è Matteo Renzi, che da Catania spiega: “Ci hanno detto che rappresentava un problema per il referendum. Siamo pronti a discuterne, gli altri facciano proposte”. Ma il Movimento 5 Stelle chiude: “L'Italicum va abbattuto con il no al referendum” (Per cosa si vota. SCHEDA LO SPECIALE ). Sempre sul referendum, il premier ricorda ai suoi che non è il congresso del Pd (VIDEO). “Chi ha i voti vinca, li aspetto”. Poi attacca D'Alema: “I leader del passato non ci ruberanno il futuro”. Dal premier anche uno stop alla riforma costituzionale del governatore della Puglia, Michele Emiliano. “E' divisiva - sostiene - scritta molto male e con mille difetti”.

 

 

Renzi: niente attacchi a Raggi - "Facciamo vedere che siamo diversi dalle macchine del fango. Non attacchiamo Virginia Raggi”, dice il premier a proposito del caos in Campidoglio: “Noi rispettiamo il voto dei cittadini di Roma, non abbassiamo la guardia, ma rimaniamo dell'idea che bisogna rispettare le regole e non ricorrere agli insulti. Noi così” spieghiamo la differenza tra noi e loro e che le istituzioni le rispettiamo sempre. C'è il Pd, evviva il Pd, ma l'Italia prima di tutto".

 

 

 

Proteste in città - Momenti di tensione poi davanti all'ingresso di Villa Bellini. Alcuni scontri si sono registrati tra le forze dell'ordine e diversi contestatori, che hanno lanciato pietre e bottiglie. Le forze dell'ordine hanno risposto con il lancio di un lacrimogeno. Non si registrano feriti. Due persone sono state bloccate dalla polizia.

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