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La sindaca all'anniversario dell'8 settembre risponde ai sostenitori che la incitano ad andare avanti. Ieri sera a Nettuno Beppe Grillo l’aveva difesa, assicurando: "Vigileremo". Di Maio: "Ho sbagliato"

"Io non mollo". Così il sindaco di Roma, Virginia Raggi, ha risposto ai cittadini che, durante la cerimonia per l'anniversario dell'8 Settembre a Porta San Paolo, la incitavano ad andare avanti nonostante le difficoltà degli ultimi giorni.

Di Battista: "Attacchi a M5S saranno sempre più violenti"
- Interviene su Facebook Alessandro Di Battista per scrivere che "gli attacchi al M5S continueranno (se possibile ancor più violenti) fino al referendum. Anche per questo lo spostano più lontano possibile. Non vi fate prendere per il c... da questa gente. Difendiamo la nostra sovranità". E conclude poi pubblicando una sua foto e commentando: "Io il mio l'ho fatto e si vede dal sorriso che sono soddisfatto. Ora ognuno faccia la sua parte. #IoDicoNo".

Grillo: "Vigileremo", Di Maio: "Ho sbagliato" - E' la prima uscita pubblica per la sindaca dopo il caos degli ultimi giorni. Ieri sera a Nettuno il M5S ha dato l'impressione di volersi ricompattare, con Beppe Grillo che dal palco ha ribadito il suo appoggio a Raggi, sottolineando però anche l'intenzione di "vigilare" la situazione. Nel corso dello stesso comizio è arrivato il mea culpa di Luigi di Maio che ha ammesso di aver sottovalutato il caso dell'assessore Muraro.

 

Carabinieri acquisiscono nuovi documenti in Ama - Sul fronte delle indagini che vedono coinvolta l'assessore all'Ambiente, Paola Muraro, i carabinieri del Noe hanno effettuato nuove acquisizioni di documenti nell'ambito di uno dei filoni della maxinchiesta della Procura sullo smaltimento dei rifiuti. I militari si sono recati presso una sede dell'Ama e hanno portato via materiale riguardante il sito di smaltimento di Rocca Cencia. 

 

Pizzarotti: "Direttorio ha inciampato troppe volte" - Critiche alla gestione del caso Roma arrivano però da Federico Pizzarotti, sindaco di Parma al momento sospeso dal M5S. "Il Direttorio ha inciampato troppe volte: penso a ciò che è successo a Gela, a Quarto, da noi a Parma e ora a Roma. Serve una seria autocritica rispetto al Direttorio che non può essere buono solo per andare sul palco ma deve avere regole chiare e condivise da tutti" ha detto il primo cittadino parmense.

Smentito allargamento direttorio, ma restano malumori - Ma ipotesi, circolate sui giornali, riguarda ad un possibile allargamento del direttorio, vengono smentite da fonti del M5S. I cinque scelti da Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio - Luigi Di Maio, Roberto Fico, Alessandro Di Battista, Carla Ruocco e Carlo Sibilia - dovrebbero quindi rimanere cinque. Al limite si rivedranno le deleghe assegnate ai cinque, ma di 'new entry' non se ne parla. Ma tra gli eletti a 5 Stelle si registra comunque un malcontento per la gestione della vicenda. Malcontento soprattutto tra i senatori, rimasti fuori dal direttorio e pronti a chiedere un incontro a Grillo, che oggi resterà a Roma per motivi strettamente personali -assicurano dallo staff- dunque difficile che avrà tempo e modo di incontrare qualcuno.
 

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