Renzi: "Referendum non riduce spazi di democrazia"

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Il premier torna a parlare della consultazione referendaria: "Si riducono le poltrone, senza toccare minimamente il sistema dei contrappesi". Brunetta: "Falso, il premier mente"

"Questo referendum non riduce gli spazi di democrazia come qualcuno vorrebbe far credere: più semplicemente riduce le poltrone, senza toccare minimamente il sistema dei contrappesi. Basta leggere il quesito referendario per rendersene conto".

E' quanto scrive il premier Matteo Renzi, nell'e-news, a proposito della consultazione (Per cosa si vota. SCHEDA - LO SPECIALE ) affermando che "se vince il no, rimane tutto come adesso. Se vince il sì, finalmente si cambia. Si rende il Paese più semplice. E io dico anche più giusto". Il premier chiede l'impegno personale "perché questo messaggio passi a tutti i nostri concittadini: basterà dire la verità e raccontare il merito del referendum".

 

Brunetta: "Renzi mente" - Pronta la reazione degli oppositori alla riforma, a cominciare dal capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati Renato Brunetta. "Matteo Renzi mente. Se vince il Sì democrazia in pericolo, rischio autoritarismo, e Paese regalato a Grillo".

 

 

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