Brexit, Renzi: "Voto che pesa come un macigno nella storia dell'Ue"

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"L'Europa si deve occupare più di questione sociali e meno di questioni burocratiche" ha detto il premier riferendo al Senato, in vista del vertice di Bruxelles di domani. LO SPECIALE 

"Siamo di fronte a una vicenda storica, chi cercasse oggi di minimizzare o di strumentalizzare ciò che è avvenuto commetterebbe un errore politico. Il voto inglese pesa come un macigno per la storia dell'Ue". Sono le parole del premier Matteo Renzi sulla Brexit, nel corso delle comunicazioni al Senato in vista del Consiglio europeo di domani.

 

"Non possiamo aspettare un anno" - "Rispetteremo quello che decidono i britannici ma l'Europa deve smuoversi perché se si sta un anno ad aspettare perdiamo le sfide con le priorità del nostro tempo- ha continuato Renzi - ciò che è avvenuto nel Regno Unito può essere la più grande occasione per l'Europa se smettiamo di stare sulla difensiva".

 

 

"Ue deve occuparsi più di questione sociali che burocratiche" - "Se il popolo vota e altrove si cerca di mettere una pezza su ciò che il popolo ha deciso, si mina il gioco democratico" ha detto inoltre Renzi, secondo cui "le ragioni per le quali abbiamo criticato dall'interno le istituzioni Ue cercando di portare il nostro contributo sono rese più forti che mai dalle dinamiche voto inglese": "l'Ue si deve occupare più di questione sociali e meno di questione burocratiche".

 

Summit a Berlino con Merkel, Hollande e Tusk - Oggi il presidente del Consiglio incontra a Berlino la cancelliera Angela Merkel, il presidente francese Hollande e il presidente dl consiglio europeo Donald Tusk in vista del vertice di Bruxelles di domani. "L'Italia - ha detto poi Renzi alla Camera - va a testa alta a Berlino, e domani al Consiglio Ue con la convinzione che è il momento diresponsabilità e equilibrio ma anche di visione per il futuro, non solo per rinfacciarsi errori del passato".

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