Brexit, Renzi: "Ue deve rinnovarsi, dall'immigrazione alla crescita"

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"La più grande sconfitta degli ultimi anni può diventare occasione di rilancio", scrive il premier in una lettera al Sole 24 Ore. Dopo l'incontro con Hollande a Parigi, lunedì trilaterale a Berlino con Angela Merkel. SPECIALE - FOTO - MAPPE

"La più grande sconfitta degli ultimi anni - il no al referendum britannico - può diventare l' occasione più interessante per il rilancio del disegno europeo. Suona come un paradosso, lo so. Ma è la realtà". Sono le parole del premier Renzi in una lettera al Sole 24 Ore in cui commenta l’esito della consultazione che ha sancito l'uscita del Regno Unito dall'Unione europea.

 

"L' Europa è la nostra casa" continua il presidente del Consiglio, e  "questa casa ha bisogno urgente di essere rinfrescata, ristrutturata, rimessa a posto". "L' Italia - scrive Renzi - lo dice da qualche anno. Lo dice sull' immigrazione, sulla crescita, sull' innovazione, sulla sicurezza interna. Su alcuni punti abbiamo registrato oggettivi passi in avanti. Ma adesso è tempo di muoverci con ancora più determinazione. La sconfitta britannica lo permette e per certi versi, addirittura, lo impone".

 

“La vera sfida - conclude il premier - è quella di aiutare l' Europa a recuperare smalto, energia, ideali. Con questo spirito ieri a Parigi, domani a Berlino, martedì a Bruxelles dovremo portare il senso di responsabilità e il coraggio che hanno contraddistinto per anni gli italiani”.

 

Dopo l’incontro di ieri con Hollande a Parigi, l’agenda di Renzi prevede il trilaterale con il presidente francese e la cancelliera tedesca Angela Merkel a Berlino lunedì

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