Ballottaggi, Boschi a Sky TG24: possiamo vincere a Milano e a Roma

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"Sono favorevole a Roma 2024" dice la ministra per le Riforme. Mercoledì il confronto al Campidoglio tra Giachetti e Raggi: diretta anche on line dalle ore 21 

"Il Pd è e resta il primo partito" dice il ministro Maria Elena Boschi a Sky TG24 nel corso dell’Intervista di Maria Latella (QUI IL VIDEO INTEGRALE). "Come partito abbiamo pagato dove abbiamo cambiato troppo poco, non quando abbiamo cambiato" rivendica la titolare del dicastero delle Riforme, tracciando un bilancio del primo turno delle amministrative  (LO SPECIALE).

 

"Possiamo vincere i ballottaggi" - Boschi ammette la sconfitta a Napoli (LA MAPPA DEL VOTO), difende i successi di comuni come Rimini e Salerno - dove il partito ha vinto al primo turno – e guarda con ottimismo al ballottaggio: "Possiamo vincere a Milano e a Roma. Noi ovviamente vogliamo vincere in tutte le città e possiamo farlo. Ci impegneremo al massimo".

 

 

Mercoledì il confrontro tra Raggie Giachetti - Spazio poi alla corsa per il Campidoglio: "Se dovessimo perdere - afferma - ci dispiacerebbe soprattutto per i cittadini". Poi, punzecchia la candidata a sindaco Cinque stelle, che al ballottaggio del 19 giugno sfiderà Roberto Giachetti (Pd): "Se Raggi dovesse vincere, i romani dovrebbero dire no alle Olimpiadi, no alla linea C, no allo Stadio della Roma". Quella del M5S, insomma, è per Boschi, "una campagna per il no". Occhi puntati, dunque, sulla sfida nella Capitale e sul Confronto tra i due candidati mercoledì 15 su Sky TG24. 

Quanto invece al ballottaggio a Torino, "se vince Chiara Appendino (M5S) -  aggiunge la ministra - la città perde 250 milioni stanziati dal governo per creare il parco della salute...". 

 

Femminicidio - L’intervista è stata anche l’occasione per parlare di riforme ("non cambieremo la legge elettorale"), del futuro del Pd ("non so se ci sarà un vicesegretario unico, deciderà Renzi dopo il 19") e di femminicidio. “C’è attenzione e sensibilizzazione” da parte della politica sulla questione, assicura Boschi. Ma occorre fare di più, ammette, "occorre educare al rispetto, al rispetto per le diversità. Per questo crediamo sia fondamentale il lavoro nelle scuole".

 

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