Elezioni, Renzi: "Non siamo contenti, ma Pd quasi ovunque oltre 40%"

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Il premier e segretario del Pd commenta il voto comunale: "Su Napoli abbiamo un problema". E propone il commissariamento del partito nel capoluogo campano

"Il Pd non è contento" ammette Matteo Renzi nella conferenza stampa a commento del voto comunale del 5 giugno (il liveblog - le foto - lo speciale), ma rifiuta di dare un giudizio al risultato nazionale. "Noi non siamo fatti come gli altri" rivendica il segretario del Pd, "che si mettono la giacca migliore, nel solito teatrino della vecchia politica, dicono di aver vinto".

Renzi: "Problema a Napoli" - Il premier osserva che il "Movimento 5 Stelle ha ottenuto un buon risultato a Roma, ma era atteso, a Torino e Carbonia, ma fallisce clamorosamente la prova a Milano, Bologna, Napoli e altre città". Per quanto riguarda il Pd, Renzi riconosce il merito a Giachetti di aver raggiungo il ballottaggio, "dove se la giocherà". "Abbiamo un problema a Napoli" riconosce l'ex sindaco di Firenze, dove il Pd ha ottenuto il peggior risultato. "Vinciamo al primo turno a Salerno e andiamo bene a Caserta. Non esiste un problema Campania, ma un problema Napoli" dice, per poi annunciare il commissariamento del partito nel capoluogo campano. Su Milano Renzi sostiene che quello di Sala è uno dei risultati migliori: "Sarà un grande ballottaggio, non è che Sala sta al 25%... E' uno dei risultati migliori".






Renzi: "Impossibile dare un giudizio nazionale" - Renzi sottolinea poi che oggi "gli elettori sanno scegliere, fanno zapping con la scheda elettorale". "Non c'è da fare grandi filosofie politiche. C'è una libertà di voto tale che è impossibile dare un giudizio nazionale uniforme". Renzi rivendica poi che "il Pd su 1300 sindaci ne porta a casa quasi 1000" e che " quasi dappertutto sta sopra il 40%". "Ora - continua - puntiamo forte ai ballottaggi" e  ribadisce, "non si tratta certo di una prova definitiva della propria vita...".


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