Milano, Mariastella Gelmini la più votata: quasi 12mila preferenze

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L'ex ministro, segretario regionale di Forza Italia, è la regina del consiglio comunale. Seguono il leader della Lega Salvini e il capolista del Pd, assessore uscente, Majorino. A Roma primo De Vito (M5S), boom Carfagna a Napoli

Mariastella Gelmini è la regina delle preferenze a Milano (I RISULTATI). Nel capoluogo lombardo, dove si dovrà aspettare il ballottaggio tra Stefano Parisi (centrodestra) e Beppe Sala (centrosinistra) per avere il sindaco, l’ex ministro e segretario regionale di Forza Italia è la più votata al consiglio comunale con 11.990 preferenze.

Dietro Gelmini, Salvini e Majorino
- Dietro di lei c’è il segretario della Lega Nord, Matteo Salvini. Il leader del Carroccio ha ottenuto 8.025 preferenze, ma ha poco da esultare: non solo il suo partito è il terzo tra quelli milanesi (dopo Pd e Forza Italia), ma lui ha perso rispetto al 2011 oltre mille preferenze.
Terzo posto per Pierfrancesco Majorino, con 7.582 preferenze. Assessore uscente, sconfitto da Sala alle primarie cittadine del centrosinistra, era capolista del Pd. Rispetto al 2011, incassa oltre 4mila preferenze in più.

Le altre liste - Nella lista Popolari per Milano il più votato è stato il consigliere comunale uscente Matteo Forte: con 2.290 voti ha superato abbondantemente l'ex ministro Maurizio Lupi (1.525), che ora è capogruppo di Ap alla Camera. L'ex sindaco Gabriele Albertini è il più votato della lista civica di Stefano Parisi con 1.376 voti. Riccardo De Corato, che siede in consiglio comunale da 31 anni, è il primo nella lista di Fratelli d'Italia con 2.362 preferenze. Nella lista SinistraXMilano, che ha appoggiato Beppe Sala, il più votato è stato l'assessore alla Cultura Fiippo del Corno (1.950 voti). Nel Movimento 5 Stelle a farla da padrona (1.286 preferenze) è stata Patrizia Bedori, che aveva vinto le Comunarie ma poi si era ritirata dalla corsa a sindaco.

Le preferenze nella Capitale –
Anche a Roma si dovrà aspettare il ballottaggio tra Virginia Raggi (M5S) e Roberto Giachetti (centrosinistra) per avere il nuovo sindaco. Ma la battaglia delle preferenze se l’è aggiudicata un 5 Stelle: Marcello De Vito è il più votato con 6.451 consensi. Al secondo posto Fabrizio Ghera (Fratelli d’Italia) con 5.463. Segue Alessandro Onorato: 5.227 preferenze nella lista “Alfio Marchini sindaco”. La più votata nel Pd è Michela Di Biase: la moglie del ministro Dario Franceschini ha raccolto 5.186 consensi. Davide Bordoni, con 3.099 voti, è il più scelto di Forza Italia; Sandro Medici, 3.039 voti, il più scelto di Sinistra X Roma. Tra le altre liste: Riccardo Magi 2.606 con i Radicali, Svetlana Celli 1.755 con “Roma torna Roma” a sostegno di Giachetti, Stefano De Lillo 1.604 con “Roma popolare per Marchini sindaco”, Antonio D’Apolito 1.383 con “Lega con noi Salvini”, Carlotta Chiaraluce 1.352 con CasaPound.

Le altre città -
Boom di preferenze a Napoli per Mara Carfagna. L’ex ministro per le Pari opportunità, candidata capolista di Forza Italia, è la più votata dai napoletani con 5.994 consensi (quando mancano 15 seggi).
A Torino il più votato è stato Stefano Lo Russo, candidato nella lista del Pd: 2.541 preferenze.
Anche a Bologna il re delle preferenze è un esponente del Pd: Matteo Lepore, assessore uscente, con 1.974 voti.
A Cagliari la più scelta dai cittadini è stata Francesca Ghirra, candidata con Sel: ha ottenuto 1.378 preferenze.

 

LA MAPPA DEL VOTO A MILANO

 

 

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