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Il presidente del Consiglio conferma che il fuciliere di Marina non sfilerà per la festa della Repubblica: "Non può essere esibito come una bandierina"

I due marò non saranno alla parata del 2 Giugno ai Fori Imperiali. Matteo Renzi risponde così all'appello che, tra gli altri,  Giorgia Meloni aveva lanciato in una lettera al Capo di Stato Maggiore.

 

"Girone non sarà con noi alla parata - spiega il premier - Lo abbiamo riportato a casa con il buon senso, quello che è mancato anche ad alcuni nostri governi che ci hanno preceduto negli anni scorsi", dunque "la gioia di aver riportato a casa i due marò non può essere esibita come bandierina politica".

"Buon senso - ha proseguito Renzi - significa, in questi giorni, consentirgli di stare con la sua famiglia, consentire di vivere con gioia la festa delle Forze Armate, perché saremo tutti felici di non avere più due nostri marò in territorio straniero."

Pinotti: "Vicenda non ancora conclusa" - Sul ritorno del marò è intervenuto anche il ministro della difesa Roberta Pinotti che da Palermo ricorda che "per ottenere questo risultato c'è stato un lavoro corale e silenzioso, perché così doveva essere, ma quotidiano". "Siamo contenti, sappiamo anche che questa è una tappa, la vicenda va conclusa definitivamente - ha aggiunto -. Ma per noi era importantissimo che Girone tornasse in Italia e stare a casa con la sua famiglia".

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