Addio laico a Pannella, Bonino: certi omaggi puzzano di ipocrisia

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Applausi continui in piazza Navona dove è stato proiettato un video che riassume vita e battaglie politiche del leader radicale 

Marco Pannella nel corso della sua vita "è stato soprattutto irriso e deriso, quando non vilipeso, e penso che alcuni omaggi postumi puzzano di ipocrisia lontano un miglio".

Queste le parole di Emma Bonino pronunciate da una piazza Navona gremita e commossa in occasione dei funerali laici di Marco Panella. Prima di raggiungere il palco, la bara del leader radicale ha sfilato in mezzo alla a una folla composta mentre al vento sventolavano bandiere dei Radicali italiani e del Radical party, ma anche della Pace e del Tibet, di Israele e degli Stati Uniti (LE FOTO).

 

Maratona per ricordare Panella - E’ stato il Requiem di Mozart a segnare l'inizio del funerale laico. Poi il feretro ha raggiunto il palco ed è stato circondato dai suoi amici di una vita: da Emma Bonino a Sergio D'Elia, da Rita Bernardini alla compagna Mirella Parachini. Presente anche il candidato sindaco del Pd, Roberto Giachetti.

Altro momento di grande commozione lo ha suscitato il filmato che ripercorre le lotte e i successi della lunga carriera politica di Panella, proiettato proprio da quella piazza Navona dove, come ha ricordato Rita Bernardini, si tennero le grandi manifestazioni delle lotte di Pannella e dei radicali. E’ stata poi la volta di Emma Bonino (VIDEO).

 

"Onoriamolo con le sue battaglie" -  "Benvenuti se vi siete ricreduti, benvenuti se vi siete ricreduti" ha ripetuto la leader del partito che non Pannella ha condiviso alcune delle più importanti battaglie per i diritti civili nel nostro Paese. "L'unico modo per onorare Marco - continua  - è guardare alle battaglie in corso: alle carceri, all'amnistia, a come morire in modo dignitoso, a come vivere insieme. L'insegnamento per me più grande è stato il suo senso delle istituzioni, la politica intesa come impegno non come affare, la politica intesa come impegno gioioso, come scelta e non come martirio". E ancora: "Non bisogna distruggere l'Europa, ma andare avanti per un'Europa più democratica, quella che Marco chiamava Stati Uniti d'Europa, che non faccia morire la gente nel Mediterraneo".

 

Pannella, ha invece sottolineato ‘ex sindaco di Roma Francesco Rutelli, “sintetizza il motto che fu di Hannah Arendt 'la politica è la facoltà di dare inizio” (VIDEO).

 

 

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