Gabrielli nuovo capo della Polizia, Pansa direttore del Dis

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L’annuncio del premier Renzi: abbiamo scelto di fare nomine solo di due anni perché ad aprile 2018, dopo le elezioni, ci sarà un altro governo

Franco Gabrielli è il nuovo capo della Polizia. Lo ha annunciato il premier Matteo Renzi al termine del Consiglio dei Ministri. L'attuale capo della Polizia, il prefetto Alessandro Pansa, sarà invece il prossimo direttore del Dis, il Dipartimento informazioni e sicurezza che coordina le due agenzie d'intelligence, l'Aisi, il servizio segreto interno, e l'Aise, il servizio segreto estero. Pansa prende il posto dell'ambasciatore Giampiero Massolo.

Toschi alla Gdf - Per l'Aisi, il servizio segreto interno, Palazzo Chigi ha scelto Mario Parente, in passato alla guida del Ros, il Reparto operativo speciale dei carabinieri. Giorgio Toschi, attuale numero due delle fiamme gialle, va a dirigere la Guardia di finanza. L'ammiraglio Valter Girardelli è il nuovo capo di Stato maggiore della Marina Militare mentre il generale dell'Esercito Carmine Masiello è il nuovo consigliere militare di Palazzo Chigi.

Nomine di due anni - "Abbiamo scelto di fare nomine solo di due anni perché ad aprile 2018, dopo le elezioni, ci sarà un altro governo", ha detto Renzi. Il premier non ha confermato la nomina dell'imprenditore Marco Carrai a consigliere per la cyber sicurezza, annunciano per la prossima settimana altre nomine dello staff a Palazzo Chigi.

 


Il decreto banche - Oltre alle nomine il consiglio dei ministri si è occupato anche cosiddetto "decreto banche" che, ha spiegato Renzi in conferenza stampa, si propone di risolvere in modo definitivo le problematiche del mondo del credito". Tra i punti del decreto anche "il rimborso forfetario fino all'80%" delle somme perse per gli obbligazionisti subordinati delle quattro banche "in risoluzione" (Banca Marche, Carichieti, Carife e Banca Etruria).  Le risorse per gli indennizzi agli obbligazioni delle 4 banche salvate, "sono soldi del fondo bancario". Per poter accedere al rimborso, ha aggiunto il premier,  l'investitore deve avere "un reddito lordo al di sotto dei 35mila euro, oppure un patrimonio  immobiliare inferiore ai 100mila euro, anche se ha il reddito è superiore ai 35mila euro".



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