25 aprile, Mattarella: è sempre tempo di Resistenza

1' di lettura

Il presidente della Repubblica ha deposto una corona di fiori all'Altare della Patria. Presente alla celebrazioni anche Renzi: antifascismo valore costitutivo e irrinunciabile

"E' sempre tempo di Resistenza. E' tempo di Resistenza perché guerre e violenze crudeli si manifestano ai confini d'Europa, in Mediterraneo, in Medio Oriente". Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione del 71esimo anniversario della Liberazione. E ha scelto Varallo Sesia, città sede della prima Repubblica partigiana, per celebrare il 25 aprile. "E, ovunque sia tempo di martirio, di tirannia, di tragedie umanitarie che accompagnano i conflitti, lì vanno affermati i valori della Resistenza". 

 

In migliaia a Milano

 

 

 

71esimo anniversario della Liberazione - Le celebrazioni sono iniziate, come da tradizione, con la deposizione della corona di alloro alll'Altare della Patria. "E' doveroso trasmettere l’idea di libertà", ha ricordato Mattarella dalle colonne del Secolo XIX.

 

Sull'Altare della Patria risuonano le note del Silenzio: VIDEO

 


 

 

Renzi: antifascismo irrinunciabile - Presenti alle celebrazioni anche il presidente del Senato, Piero Grasso, il ministro della Difesa, Roberta Pinotti e, non da ultimo, il presidente del Consiglio, Matteo Renzi. "L'antifascismo - ha affermato il premier - è elemento costitutivo e irrinunciabile della nostra società. E' giusto tenere alta la guardia”. Intervistato da Repubblica, il capo del governo ha anche replicato alle accuse di una sua deriva autoritaria in relazione alla riforma costituzionale: "Ma per favore! Un po' di serietà. La deriva autoritaria è quella che ha portato il fascismo. Qui non cambiamo nemmeno i poteri del governo. Si può essere d'accordo o meno con la riforma, ma proprio il rispetto per la Guerra di Liberazione dovrebbe imporre di confrontarci nel merito".

 

Leggi tutto