Referendum, Boschi: Regioni ora pensino a depuratori e sanità

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La consultazione "non era sul governo", dice il ministro per le Riforme in un'intervista

"La consultazione non ha coinvolto la maggioranza degli italiani e ha comportato comunque un impegno e costi per tutti". Parla così il ministro per le Riforme Maria Elena Boschi, in un’intervista al Corriere della Sera, a proposito della referendum sulla trivellazioni in mare.
"Il referendum non ha raggiunto il quorum nemmeno in Puglia, per cui, se dovesse valere il ragionamento di Emiliano, io mi preoccuperei per lui, come presidente di Regione, visto che non ha il 50 più uno per cento nella sua terra" dice ancora Boschi, dopo che il governatore pugliese ha notato che l'attuale maggioranza di governo è stata votata da meno elettori rispetto a quelli che si sono recati alle urne domenica scorsa. "Questo non era un referendum sul governo, né un referendum politico, lo abbiamo detto dall’inizio" aggiunge il ministro. Poi Boschi si rivolge alle Regioni promotrici del referendum: "Se adesso si occupassero di sistemare i depuratori e ridurre le liste d’attesa della sanità saremmo tutti più felici".

 

 

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