Referendum nullo: esulta Renzi. Salvini: "Vince l'arroganza"

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Alla consultazione ha votato il 31,18% degli aventi diritto

Si è concluso senza quorum, con la conferma delle concessioni per gli impianti entro le 12 miglia di Eni ed Edison, il cosiddetto referendum sulle trivelle, che potrebbe essere l'ultima consultazione con le vecchie regole prima della definitiva attuazione della riforma costituzionale. Il dato definitivo sull'affluenza dice che si sono recati alle urne il 31,18% degli aventi diritto (tenuto conto anche degli elettori all'estero), quasi 19 punti percentuali in meno della soglia minima per i referendum abrogativi. Nelle urne, il sì ha ottenuto oltre l'85% dei voti. L'unica regione in cui ha votato oltre il 50% degli elettori è stata la Basilicata, teatro dell'inchiesta sulla presunta corruzione per la realizzazione di un progetto petrolifero (guarda l'infografica interattiva con tutti i dati).

 

Renzi: "La demagogia non paga" - Il premier e segretario del Pd Renzi, che aveva invitato gli elettori all'astensione affermando che l'Italia ha ancora bisogno del gas e petrolio estratto e che la chiusura degli impianti avrebbe provocato migliaia di licenziamenti, ha salutato ieri sera il risultato dicendo che "la demagogia non paga”. "Gli sconfitti non sono i cittadini che sono andati a votare: chi vota non perde mai", ha detto ancora Renzi: "Massimo rispetto per chi va a votare. Ma gli sconfitti sono quei pochi, pochissimi consiglieri regionali e qualche presidente di Regione che ha voluto cavalcare un referendum per esigenze personali politiche".

 

 

 

Salvini: "Vince l'arroganza" - Per il leader della Lega Nord Matteo Salvini “vince l'arroganza. Non esultano gli italiani a cui Renzi, non accorpando il referendum alle altre elezioni, ha fatto sprecare 300 milioni".

 

 

Di Maio: "Referendum terreno di scontro interno al Pd" - Per Luigi Di Maio del M5S invece il referendum è fallito perché è diventato "terreno di scontro interno al Pd".

 

 

 

Soddisfatto Emiliano - Dal fronte del sì, festeggia comunque il risultato il governatore pugliese Michele Emiliano: "E' il secondo referendum piu' partecipato negli ultimi 15 anni, dopo quello sull'acqua".

 

 

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