I flussi dalla Libia, Alfano: Europa si faccia carico di investimenti

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Il ministro dell'Interno ospite de "L'intervista" di Maria Latella: "Noi siamo pronti ad aiutare Tripoli in tutti i modi". Sull'inchiesta petrolio: "Il governo ha fatto ogni cosa nel rispetto delle procedure"

“Noi abbiamo le idee molto chiare sull’immigrazione dall’Africa. Ci sono due situazioni diverse: c’è chi scappa dalle guerre (i cosiddetti profughi o richiedenti asilo) e c’è chi fugge dalla fame (i cosiddetti irregolari, persone in cerca di un futuro migliore). Il nostro compito è aiutare i profughi ed evitare che partano quelli che invece cercano un futuro migliore, nella consapevolezza che qui non lo troveranno”.  Così il ministro dell’Interno Angelino Alfano ospite de "L’intervista" di Maria Latella (QUI IL VIDEO INTEGRALE).
"Occorre fare investimenti in Africa e se ne deve fare carico l'Europa. Se noi investiamo però, i paesi africani devono collaborare con noi, è importante la reciprocità" sottolinea Alfano assicurando che "l'Italia è pronta a supportare la Libia, anche con l'invio di forze di polizia, per controllare le frontiere al nord e al sud e impedire cosìì il flusso di migranti".


"Gli irregolari vanno espulsi" -  “Oggi si registra il 20% in più degli arrivi rispetto ai due anni precedenti. Ma non siamo in condizioni di invasione né di disastro, non siamo l'emergenza d'Europa. In Grecia la situazione è peggiore, in Germania l'anno scorso hanno accolto più di un milione di profughi, il 600 per cento in più dell'Italia". Poi osserva: "Noi salviamo chi arriva poi se sono rifugiati li mettiamo nel circuito del ricollocamento europeo. Se sono irregolari invece vanno espulsi. Non possiamo diventare il Paese dove restano gli irregolari”.

 
Inchiesta petrolio e l'addio a Casaleggio - Tra gli altri temi al centro dell’intervista anche l’inchiesta sul petrolio della Procura di Potenza. “Non ho motivo di entrare nel merito dell’inchiesta. Sono certo che il governo abbia fatto ogni cosa nel pieno rispetto delle procedure” assicura Alfano. E sulla morte di Gianroberto Casaleggio: "Non l'ho mai incotrato, credo sia stata una persona capace di innovare parecchio".

 

 

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