Da Renzi a Berlusconi: quando i politici cantano

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L'ultima performance è del premier: negli Usa si è esibito con il sindaco di Chicago

Dai presidenti che se le cantano a quelli che cantano. L'ultima performance è di Matteo Renzi. In visita negli Usa ha intonato “Sweet Home Chicago” insieme al sindaco Rahm Emanuel (guarda il video in alto). Per il premier italiano e Emanuel, ex capo di gabinetto di Obama, il modello di riferimento è ben preciso.

 

 

 

 

Concluso il mandato di Obama, la musica potrebbe continuare se alla Casa Bianca dovesse tornare, in altre vesti, Bill Clinton, appassionato sassofonista.

 

 

 

 

In Italia, invece, più disinvolto di Renzi è uno dei suoi predecessori. Che più volte si è cimentato con il canto. Sia nei celebri duetti con Mariano Apicella sia in versione solista.

 

 

 

 

E chissà se Denis Verdini ha preso lezioni di canto fino a quando era al suo fianco. Ecco come cantava, meno di un anno, fa ospite di Maria Latella.

 

 

 

 

A sinistra, in alcuni casi, la musica si fa più rock. Così, un fan di Vasco come Bersani, ha provato a cantare gli Ac/Dc.

 

 

 

 

Decisamente più classico Massimo D'Alema. Da presidente del Consiglio, nel 1999, ha cantato “Azzurro” insieme a Gianni Morandi. Da D'Alema a Renzi, per mettere in musica la rottamazione c'è voluto però l'intervento di Alessandro Cattelan. Nel suo show su Sky Uno ha trasformato il premier in un improbabile rapper.

 

 

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