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Lunedì e martedì a Roma targhe alterne. Tre giorni di stop totale invece a Milano. Ma scoppia la polemica politica. Il leader del M5S cita i dati Istat e punta il dito contro l’esecutivo. Salvini: blocco auto inutile, “è aria fritta, o meglio sporca, alla Renzi”. Galletti convoca sindaci e governatori

Emergenza smog sotto i riflettori, anche quelli della politica. Sì, perché i provvedimenti presi a Milano e Roma hanno scatenato una battaglia a colpi di Tweet e post in Rete. "Il 2015 si chiuderà secondo l'Istat con 68.000 morti in più rispetto al 2014” scrive Beppe Grillo sul suo blog affermando che “paghiamo la spocchia del governo”. “Lo stop delle auto non serve - dice invece Matteo Salvini -  è aria fritta, o meglio sporca, alla Renzi”.

 

Salvini: occuparsi di bus e caldaie -  "Le auto contribuiscono al massimo al 20% dell'inquinamento. Fossi sindaco mi occuperei di controllare le caldaie (abbassando il riscaldamento negli uffici e nelle case pubbliche, ad esempio, visto il Natale più caldo di sempre) e di comprare autobus che inquinino meno”, sostiene il segretario Federale della Lega.

 

Grillo: paghiamo col sangue la spocchia del governo -  Ancora più duro contro il governo è l’intervento del leader del M5S. Prima cita i dati Istat - "Il 2015 si chiuderà secondo l'Istituto di statistica con 68.000 morti in più rispetto al 2014: 666mila contro 598mila, l'11% in più -  poi accusa l’esecutivo: “Impugna la lunga falce e con la legge di stabilità taglia altri 15 miliardi di euro alla Sanità in 3 anni: per gli italiani non c'è scampo. Avvelenati da una politica industriale dell'800, in mutande a causa della crisi e abbandonati dal governo. Premier e ministri non si rendono conto di ciò che accade nel Paese. Litigano per mezzo punto percentuale di PIL e fanno decreti lampo di domenica per salvare le banche mentre passeggiano incuranti sui cadaveri di 68.000 italiani che non hanno saputo proteggere". "Sono una sciagura per il Paese - conclude - il prezzo della loro spocchia lo stiamo pagando col sangue. Prima se ne vanno e meglio è”.

 

 

 

Allarme smog - Nel capoluogo lombardo il Comune ha deciso il blocco totale del traffico in tutto il territorio comunale per lunedì 28, martedì 29 e mercoledì 30 dicembre dalle ore 10 alle ore 16. Il Campidoglio ha invece optato per la circolazione a targhe alterne per lunedì 28 e martedì 29 dicembre: lunedì si fermano le dispari, martedì le pari. Anche nel giorno di Santo Stefano l'Arpa Lombardia ha rilevato dalle centraline la presenza di alti livelli di sostanze inquinanti. Il Pm10 ha superato il valore limite di 50 microgrammi al metro, con una dato per l'"Agglomerato di Milano di 61 microgrammi per metrocubo". Restano critici i livelli di sostanze inquinanti pure nell'aria della Capitale.

 

Galletti:  lasciate le auto a casa - Il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti, che ha convocato per la mattinata di mercoledì 30 dicembre una riunione di coordinamento degli interventi contro lo smog nelle città italiane, intanto invoca il potenziamento dei mezzi e chiede agli italiani di “lasciare le auto a casa”. 

 

 

 

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