Napoli, il ritorno di Bassolino: “Mi candido a sindaco”

Antonio Bassolino
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Già primo cittadino del capoluogo per due mandati consecutivi, poi governatore della Regione fino al 2010, ora lancia la sfida in vista delle primarie. L’annuncio su Facebook: “Sento il dovere di mettermi al servizio della città”. Fonti Pd: non è il nostro candidato

Quindici anni fa lasciava la poltrona di sindaco di Napoli, dopo due mandati consecutivi, per essere eletto governatore. Oggi Antonio Bassolino, 68 anni, torna in campo: sui social annuncia infatti la sua candidatura alle primarie in vista delle comunali della prossima primavera. "Fare il sindaco - spiega - è stato l'impegno più grande della mia vita e sento il dovere di mettermi al servizio della città. Napoli prima di tutto, di ogni interesse particolare".
Un annuncio che non dev’essere stato accolto bene dalla Segreteria nazionale del Pd. Tant’è che fonti del Nazareno fanno sapere nella serata di sabato che Bassolino non è il nome che il Partito democratico ha deciso di mettere in campo per la conquista di Palazzo San Giacomo.
 

Mi candido di nuovo a Sindaco di Napoli. Fare il Sindaco è stato l'impegno più grande della mia vita e sento il dovere...

Posted by Antonio Bassolino on Sabato 21 novembre 2015


Dal 2010, concluso il secondo difficile quinquennio alla presidenza della Regione, Bassolino non si era più proposto per cariche elettive. Uscito indenne da diverse inchieste giudiziarie, soprattutto legate ai tormentati anni dell'emergenza rifiuti, ha scritto libri, si è occupato della sua fondazione 'Sudd', ha partecipato a convegni e dibattiti. E soprattutto ha sviluppato la strategia comunicativa sui social: attraverso Twitter e Facebook nell'ultimo anno ha lanciato messaggi politicamente sempre più forti, facendo capire di non essere affatto pronto alla pensione. Fino alla vera e propria campagna condotta dopo l'estate per l'indizione delle primarie a Napoli.

E, a proposito di primarie, nello stesso giorno dell’annuncio della candidatura di Bassolino, si apprende che il Partito democratico sarebbe orientato ad approvare un regolamento delle primarie a livello nazionale e potrebbe poi indire un “primarie day” il 20 marzo 2016 per la selezione dei candidati alle prossime elezioni amministrative.

 

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