Madia: "Licenziare i dipendenti che falsificano le presenze"

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Il ministro della Pubblica amministrazione avverte i lavoratori del pubblico impiego ma precisa: "Non sono tutti fannulloni, superiamo i luoghi comuni". Poi annuncia: "Il 21 novembre presenteremo le innovazioni digitali"

"Un dipendente pubblico che dice che va a lavorare e poi non ci va, deve essere licenziato". Il ministro della Pubblica Amministrazione, Marianna Madia, lancia la sfida ai lavoratori del pubblico impiego.

E’ solo di pochi giorni fa, infatti, la notizia dei 35 arresti al Comune di Sanremo dove su 528 dipendenti in 196 avrebbero commesso irregolarità negli ultimi due anni. Madia, che è intervenuta alla presentazione del Rapporto Rete Imprese Italia-Cer sulla burocrazia, non ha però fatto riferimento a particolari episodi.

 

Il ministro, nel suo intervento, ha anche aggiunto che "non è vero che tutti i dipendenti Pa siano fannulloni". Madia ha quindi invitato a "superare i luoghi comuni" sui lavoratori pubblici ma alzando la guardia verso eventuali comportamenti sistematici di false presenze sul luogo di lavoro.

 

Poi ha annunciato che "il 21 novembre a Torino presenteremo tutte le innovazioni della Pubblica amministrazione che passa per il digitale". L'attenzione sarà concentrata in particolare sull'avvio dell'Anagrafe nazionale della popolazione residente (la Anpr sostituirà le ottomila esistenti) e sul cosiddetto pin unico, ovvero il Sistema pubblico di identità Digitale.

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