Manovra, Chiamparino: a rischio farmaci salvavita. Renzi convoca Regioni

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È scontro sui tagli contenuti nella legge di Stabilità. Il presidente della Conferenza lancia l’allarme, il premier fissa una riunione con i governatori per il 4 novembre: “Adesso ci divertiamo sul serio”. E sulla sanità: “Ci sono più soldi del passato”

“La legge di Stabilità "nei fatti mette a rischio la sopravvivenza stessa del sistema Regioni" e mette in dubbio servizi fondamentali come l'erogazione di farmaci salvavita.

A dirlo è Sergio Chiamparino, governatore dimissionario del Piemonte e presidente della Conferenza delle Regioni, durante un'audizione in Senato sulla manovra. Parlando ai senatori Chiamparino ha formulato scenari preoccupanti: "Potremmo arrivare ad un livello tale che, ad esempio, la centesima persona che arriva e ha bisogno di un farmaco salvavita si sente dire di no perché le Regioni non hanno i soldi per acquistarlo".

 

Renzi convoca le Regioni e dice: “Su sanità più soldi di prima”- Pronta la replica del governo. Palazzo Chigi fa sapere che il premier Matteo Renzi è orientato a convocare i governatori per mercoledì prossimo, 4 novembre. "Adesso con le Regioni ci divertiamo, ma sul serio", sono le parole con cui il premier avrebbe accompagnato la convocazione.

Il premier, riferiscono fonti di governo, ritiene che "sulla sanità ci sono più soldi del passato. Meno di quelli che chiedono le Regioni, ma più di quelli che avevano a disposizione. Il punto è che le tasse devono scendere. Non consentirò a loro di aumentare le imposte ai cittadini, non si può scaricare sempre sugli italiani. Eliminino piuttosto gli sprechi".

 

Tecnici Senato: dubbi su addio a Tasi – Intanto, i tecnici, nel dossier del Servizio Bilancio di Camera e Senato sul ddl stabilità, hanno espresso diversi dubbi. Tra questi quello che l'aumento della dotazione del fondo di solidarietà comunale in sostituzione del gettito Tasi per le prime case, e di quello Imu per i terreni agricoli, "limiti la possibilità di manovra dei Comuni. In particolare, secondo i tecnici, tale misura "può determinare un irrigidimento dei bilanci comunali in quanto limita la possibilità di manovra dei Comuni a valere sulle proprie entrate a scapito della voce maggiormente rigida e fissa del fondo in esame".

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