Fisco, Padoan con Orlandi. Zanetti a Sky TG24: verifica politica

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Il ministro: “L'agenzia delle Entrate ha un ruolo cruciale, stima immutata per il suo direttore”. Il sottosegretario di Scelta Civica insiste nelle critiche e avverte: "Ne discuteremo con Renzi e ognuno farà le sue valutazioni"

Il ministero dell'Economia definisce il contrasto all'evasione fiscale "una priorità del governo" in risposta alla minoranza del Pd che lamenta un atteggiamento troppo morbido verso chi non versa le imposte. La presa di posizione è arrivata dopo che il sottosegretario al Tesoro e leader di Scelta civica, Enrico Zanetti, ha chiesto di fatto le dimissioni di Rossella Orlandi, direttore dell'Agenzia delle entrate. A Sky TG24, il segretario di Scelta civica ha anche chiesto un incontro chiarificatore con il presidente del Consiglio: "Non è pensabile - ha detto - che un direttore dell'Agenzia delle Entrate possa continuare a dire che si sta lasciando morire l'Agenzia. Se pensa questo pensa evidentemente che il governo sta male operando".

 




Tensione nel governo -
Ieri la Repubblica aveva attribuito a Rossella Orlandi dichiarazioni critiche sulle scelte dell'esecutivo. Tra tutte la decisione di alzare a 3.000 da 1.000 euro la soglia per l'uso del contante, attraverso la legge di Stabilità. Zanetti, con le sue parole, ha innescato la reazione della minoranza democratica: "Nel governo c'è chi lavora per allargare le maglie della lotta all'evasione fiscale", ha detto Roberto Speranza.

La nota del Tesoro - Il Tesoro, invece, parla in una nota di "immutata stima nel direttore Rossella Orlandi" e dice di esser "impegnato nell'attività di rafforzamento organizzativo e operativo dell'Agenzia delle Entrate". A corredo del comunicato, gli uffici di Via XX Settembre riepilogano le principali iniziative assunte finora per combattere l'evasione fiscale.

Data ultima modifica 26 ottobre 2015 ore 18:23

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