Riforme, Calderoli a Sky TG24: "Nessuna intesa, è una commedia"

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Il vicepresidente del Senato ospite de L’intervista di Maria Latella: "Non è con il gioco delle tre tavolette che si possono scrivere le riforme costituzionali". E sulla trattativa: "E' sicuramente in corso una campagna acquisti". Il ministro Boschi: porta aperta al dialogo ma no veti. VIDEO

"L'intesa non sta scricchiolando: l'intesa non c'è mai stata". Roberto Calderoli ospite a L'Intervista di Maria Latella (GUARDA L'INTERVISTA INTEGRALE), parlando delle riforme costituzionali ha dichiarato: "Siamo di fronte a una commedia in cui il gatto Renzi e la volpe Boschi tentano di convincere gli antagonisti a votare una riforma".

 

Il vicepresidente del Senato, ha spiegato che "da una parte si dice che i dissidenti hanno raggiunto un accordo, per convincere Forza Italia a votare la riforma, ma sentendo gli interessati non è vero, dall'altra ai dissidenti si dice che Forza Italia è pronta a votare la riforma. Ma non è col gioco delle tre tavolette che si possono scrivere le riforme costituzionali". Motivo per cui Calderoli ha offerto la propria collaborazione "nel senso di una proposta emendativa che consenta di trasformare il Senato". Sulla posizione di FI, Calderoli ha ammonito: "Nessuno si faccia sedurre dagli sbattimenti di ciglia della Boschi".

 

"Milioni di emendamenti se governo non cambia riforma" - Secondo l'esponente della Lega Nord, "sicuramente c'è una campagna acquisti in corso, soprattutto per tutti quelli che sono usciti dai partiti in cui sono stati eletti, che hanno visto in questa riforma la possibilità di fare un avanzamento di carriera". Ma se il governo non dovesse mostrare la volontà di cambiare la riforma, "sarà sommerso da milioni di emendamenti, cifre a 7 zeri". Quella con gli emendamenti, ha spiegato, "è la mia Resistenza" perché c'è un rischio "fascismo" in questa riforma, al di là della questione eleggibilità.

 

Boschi: "Al 90% riforma condivisa" - Maria Elena Boschi mostra invece diverso ottimismo sulla partita in corso al Senato: "Sono assolutamente fiduciosa che si arriverà all'approvazione delle riforme costituzionali entro il 15 ottobre. C'è un'ampia maggioranza in Senato" ha detto alla festa di Left Wing. "Al 90% la riforma è condivisa, c'è ancora qualche punto da definire, Definiremo i confronti. Ma credo sia giusto che non ci siano veti. Sicuramente non ci sono veti da parte della maggioranza, a maggior ragione non ci devo essere da parte della minoranza", ha aggiunto il ministro per le riforme parlando a Torino.

 

Infine ha lanciato un monito: "Se il Pd perde questa sfida perde credibilità ed il rischio è di consegnare il Paese al M5s e alla Lega. E rivolgendosi alla minoranza Pd ha affermato: "Vadano a mangiare una pizza tutti assieme, decidano cosa fare, si mettano d'accordo, non se ne può più di questi avanti e indietro".

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