Renzi: "Nel mondo c’è fame di Italia, dobbiamo volerle bene"

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Il premier interviene all’assemblea Coldiretti all’interno del sito di Expo e parla anche delle polemiche per il suo viaggio a New York: "Andare lì per dire grazie a Pennetta e Vinci una gigantesca operazione di comunicazione per il Paese". Poi annuncia: "Dal 2016 via l’Imu e l’Irap agricola"

"Nel mondo c'è fame di Italia e non credete ai rosiconi perché ci sono nel mondo 800 milioni di nuovi consumatori e per loro l'Italia è la qualità del nostro cibo". Un Matteo Renzi galvanizzato dalla trasferta di New York, dove si è recato per assistere al successo tricolore di Flavia Pennetta agli Us Open, sprona gli italiani a credere di più nel proprio paese. Lo fa dal palco dell’Expo, in occasione dell’assemblea Coldiretti.

"A NY per dire grazie a Flavia e Roberta" - “Dobbiamo voler bene all'Italia, paese leader nel mondo per fascino e prodotti”, ha detto il premier, che sulle polemiche per il viaggio oltreoceano ha chiosato: “Quando ci sono due italiane in finale a New York, andare a dire grazie è una gigantesca operazione di comunicazione per il paese. Non si fanno le polemiche interne dalla mattina alla sera su questi temi”.

“Basta sputare addosso all’Italia” - "Se dobbiamo litigare litighiamo, va bene, siamo in democrazia. Ma quando si parla dell'Italia bisogna smettere di sputare addosso al nostro Paese", ha quindi aggiunto Renzi nel suo intervento a Milano. "Expo è un tentativo di dire che vogliamo bene all'Italia e bisogna smetterla di parlare male dell'Italia. Bisogna smetterla, sennò non ne vinciamo una di battaglia all'estero. Si può parlare male del governo ma non dell'Italia", ha sottolineato.



“Dal 2016 via Imu e Irap agricola”
- Quanto ai temi cari agli agricoltori, il presidente del Consiglio ha raccolto applausi annunciando che "il prossimo anno l'Imu agricola sarà cancellata: dal primo gennaio 2016 non si pagherà più. E anche sull'Irap agricola avete ragione: dal prossimo anno non si pagherà più. Abbiamo trovato le coperture ieri, sarà in legge di stabilità".

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