Riforma Senato, Lotti: no a modifiche dell'art.2. E chiude sull'Italicum

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Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio interviene nel dibattito dopo l'avvertimento di Quagliariello che aveva chiesto cambiamenti alla legge elettorale. E sulle possibili modifiche all'articolo del ddl costituzionale spiega: "Non credo ci siano i margini"

"Non credo ci siano margini per la riforma dell'articolo 2".  Luca Lotti, sottosegretario alla presidenza del Consiglio, chiude a possibili modifiche sulla riforma del Senato. "Comunque vediamo - ha aggiunto- siamo disponibili a tutto, parliamo, discutiamo, trattiamo purché, e lo abbiamo detto mille volte, non si torni indietro, non si riparta daccapo e purché la riforma venga approvata il prima possibile". Ieri, a Sky TG24 il ministro Boschi si era detta fiduciosa, esprimendo la convinzione che i "numeri ci sono".  

 

"Quello della legge elettorale è un capitolo chiuso" - Lotti parla anche della legge elettorale, dopo che Gaetano Quagliariello (coordinatore Ncd, suo alleato di governo), ha avvertito la maggioranza dicendo che "o cambia l'Italicum o ci saranno conseguenze per il governo".

Lotti su questo punto, in particolare, è netto: "Quello della legge elettorale - dice - è un capitolo chiuso. Non credo sia opportuno nemmeno riaprire questa discussione. Ora approviamo la riforma del Senato e poi vedremo tutto il resto. In questo momento è più importante portare a casa il risultato su questa riforma".  

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